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De Luca la gira proprio tutta

Scritto da Gabriele Crispo Il . Inserito in A gamba tesa

 de lux

È tempo di campagna elettorale e si sa che quando ci sono le votazioni per il rinnovo di qualsiasi consiglio (dal comunale al regionale) anche i piccoli, sempre bistrattati e lasciati al loro destino, diventano oggetto di interesse da parte dei nostri tanto amati e odiati politici. Le provincie di Benevento e Avellino sono naturalmente incluse in questo discorso: i loro 800000 abitanti, irrilevanti quando si decide ma fondamentali quando si vota, sono stati presi letteralmente d'assalto, è una caccia all'ultimo voto!

Ovviamente se si critica la presenza, figuriamoci cosa sarebbe accaduto se questi politici- dirigenti napoletani non si fossero nemmeno degnati di venire nel dimenticato entroterra?!
Al di là dei discorsi sterili è da segnalare il saluto che il candidato Pd, Enzo De Luca, è venuto a fare in questi giorni nella città di Montesarchio. A molti questo nome non dirà nulla, difatti si tratta di uno dei tanti comuni medio-piccoli che formano la Campania, tuttavia stiamo parlando del secondo comune più grande, dopo Benevento, dell'intera provincia omonima. Il centro, molto caratteristico e dalla storia importante, si trova nella grande Valle Caudina, un avvallamento che apre le porte verso l'entroterra appenninico, passando per la grande e popolosa piana Casertana. La Valle Caudina, rappresenta insieme al comune di Benevento, l'unica grande risorsa socio-economica dell'entroterra nord della Campania. È in atto da tempo una forte e accesa discussione, tra i comuni della Valle che vogliono arrivare all' unione dei servizi, per i più disinformarti e demagoghi si parla addirittura di unione territoriale dei vari comuni della Valle, arrivando a formare un unico grande centro, che però, dato non da ignorare, geograficamente non esiste!
Senza entrare nei dettagli di quello, che vi assicuro sarebbe un divertentissimo caso di come i politici giocano sulla pelle dei disinformarti, è utile riportare dei dati di fatto, o meglio di diritto inconfutabili e per farlo riportiamo addirittura due articoli del testo della Costituzione Italiana.
Art. 132 Cost. “[...]Si può, con l’approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Province e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un’altra”.
Art. 133 Cost. “ La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni”.
Alla luce di ciò senza entrare nel diritto amministrativo e tanto meno interloquire sulle interpretazioni normative, è da rilevare che non sono in atto procedimenti del genere.
Questo brevissimo, forse per i più, noiosissimo excursus per chiarire che quando il candidato Pd Enzo De Luca nella biblioteca del comune di Montesarchio afferma “di benedire l’Unione dei comuni della Città Caudina” parla molto probabilmente dell'unione dei servizi nella Valle, non della sommatoria, priva di ratio, di una decina di comuni territorialmente indipendenti.
Il candidato presidente della regione Campania targato Pd, nonostante i numerosi impegni è riuscito con la gioia di tutti, o almeno del popolo caudino del Pd, a non mancare ad un incontro al quale tutti tenevano molto. Sempre nella stessa sede ha finalmente promesso un cambio di rotta, nell'eventualità di elezione , nel decentramento a favore dei comuni...stiamo dopotutto parlando di uno dei migliori allievi della scuola del Sindaco d'Italia. De Luca ha sottolineato che ci sarà un cambio di marcia importante ed evidente per quanto riguarda le politiche di sviluppo delle zone interne e di cerniera, come quelle della Valle Caudina. Si è parlato anche di servizi ed infrastrutture verso le quali ci sarà una maggiore attenzione della nuova giunta, si spera in investimenti di potenziamento, del farraginoso e non definibile occidentale, sistema trasporti che collega l'entroterra e la costa napoletana.
In attesa delle votazioni i cittadini si crogiolano nelle promesse e attendono di dire la loro, capita raramente oramai!