fbpx

PD Napoletano, se ci sei batti un colpo

Scritto da Berardo Impegno Il . Inserito in A gamba tesa

Pdi note

Siamo a quarantacinque giorni dai risultati elettorali delle regionali e ancora non c'è un vero piano d'azione dei democratici per affrontare le fondamentali scadenze dell'anno prossimo.

Nel 2016 si vota a Napoli città e in importanti comuni della provincia come ad esempio Casoria. Eppure dovrebbe essere nella coscienza del gruppo dirigente che i risultati elettorali ci segnalano, con tutta evidenza, la radicale difficoltà nella quale si trova il Partito Democratico napoletano nel rapporto con l'opinione pubblica dei nostri territori. Il successo di De Luca non deve funzionare come foglia di fico, tesa a coprire le enormi carenze che sono di fronte a noi. L'abissale dato delle astensioni, che sottolinea la sfiducia sempre più crescente della cittadinanza verso il ceto politico che la rappresenta, è sì ormai un dato strutturale, purtroppo, ma non vi è dubbio che si è andato ingigantendo negli ultimi tempi. A ciò si aggiunge il nuovo allarmante dato del largo voto espresso a favore dei cinque stelle, che pure non hanno ne radicamento sociale, ne organizzazione ne programma. Ci sarebbe bisogno di un vero, approfondito e non supponente lavoro di indagine per interpretare le motivazioni di questo voto e capire, con rigore d'analisi, quali correttivi produrre nel modo di essere e di funzionare, almeno nel PD, se non nell'intero sistema politico rappresentativo. Purtroppo,invece, tutto tace. A Napoli città i cinque stelle sono il primo partito e così anche a Casoria e in altre città dell 'area metropolitana. Se non si opera immediatamente una rivoluzione democratica i risultati elettorali dell'anno prossimo potrebbero essere segnati già negativamente. Dobbiamo far presto. Chi mi conosce sa che sono insofferente ai moralismi. Eppure oggi la questione della moralità pubblica diventa l'argomento politico all'ordine del giorno. Per moralità pubblica intendo la coniugazione felice di onestà personale e capacità realizzativa per rispondere alle crescenti difficoltà di vita dei cittadini. L'esempio positivo più vicino è quello di Vincenzo De Luca, come già dimostrano le prime misure che sta adottando nella concreta pratica di governo. Di contro la scena intorno è occupata da devastanti notizie di ricorrenti episodi di malaffare e di un intreccio perverso tra politica e criminalità comune. Bisogna reagire subito, ci vuole il bisturi e poi ci vogliono le idee. Quale idea seria, consapevole, elaborata il PD ha del futuro di Napoli e dell'area metropolitana? Non ne ho contezza, perciò, penso, che sarebbe dovere dell'attuale segreteria provinciale presentarsi in modo consapevolmente critico alle riunioni della direzione provinciale e dell'assemblea, al più presto, con una proposta precisa che sia un piano d'azione del partito per i prossimi mesi. Spero non prevalga una cieca spinta autoconservatrice, autoreferenziale e inconcludente. Sta ancora nelle nostre mani riaprire una partita che altrimenti, ahimè, potrebbe essere considerata chiusa.