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La memoria e il futuro della musica napoletana in un doppio appuntamento dedicato ad Ugo Calise

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Musica

2015.07.22 - La memoria ed il futuro della musica napoletana in un doppio appuntamento dedicato ad Ugo Calise 4

Dopo il successo delle passate edizioni, tornano due appuntamenti dedicati agli amanti della canzone napoletana classica e ad uno dei suoi interpreti piú illustri, il cantautore Ugo Calise. Dal 31 luglio al 2 agosto il borgo molisano di Oratino (CB) ospiterà il Festival della Canzone d’Autore, mentre la sera di venerdì 7 agosto la Torre di Michelangelo di Ischia Ponte (NA) sarà la location del Premio Internazionale che porta il nome dell’artista.

Due eventi, molto diversi fra loro ma al tempo stesso complementari, che rappresentano idealmente le due fasi della vita artistica di Calise. Il cantautore nacque il 6 maggio del 1921 ad Oratino, splendida cittadina medioevale in provincia di Campobasso, dove il padre, Aniello Calise, originario di Lacco Ameno (Ischia), era medico condotto. Fu proprio il padre ad avvicinarlo alla musica, favorendo l’incontro del piccolo Ugo con Giuseppe Garzia, chitarrista classico oratinese, che divenne il suo primo maestro. In Molise subì poi l’influenza delle tradizioni locali (in particolare delle serenate), tradizioni che mise a frutto appieno una volta trasferitosi da adolescente ad Ischia.

Sull’Isola Verde, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, raccolse gli stimoli musicali che i soldati americani portarono con loro, in particolare jazz e blues. Nacque un sodalizio umano e musicale con il jazzista Romano Mussolini, figlio del Duce, confinato proprio ad Ischia. Lo stesso Romano dedicò ad Ugo un brano, Blues for Ugo, contenuto nell’album “Soft & Swing” del 1979. Gli anni ’50 e ’60 furono quelli della “dolce vita ischitana”, in cui l’Isola Verde era il ritrovo del jet set italiano ed internazionale, un periodo di cui Calise fu mattatore assoluto. Fra Ischia e i suoi numerosi viaggi, suonò con artisti del calibro di Chet Baker, Dizzy Gillespie, Count Basie, Teddy Wilson e Perry Como, intrattenendo celebrità del calibro di Jacqueline Kennedy, la regina Elisabetta II, Anita Ekberg, Gianni Agnelli, Alberto Moravia, Totò, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Pier Paolo Pasolini. Fondò e gestì per anni un famoso locale di Ischia Porto, il Rangio Fellone, in cui, lanciato da Ugo, mosse i primi passi Peppino Di Capri, che sarà fortunato interprete di un altro grande successo di Calise, Nun è peccato. Nell’agosto del 1994, l’ultimo “menestrello” della musica napoletana si spense, mentre era in viaggio verso la natia Oratino.

Non è dunque un caso che, proprio in agosto, Ugo Calise venga celebrato in due momenti ed occasioni che rispecchiano la sua complessa personalità artistica. Apre le celebrazioni il  Festival della Canzone d’Autore, dal 31 luglio al 2 agosto ad Oratino, a pochi minuti dal capoluogo molisano. L’evento nasce da un'intuizione: promuovere il primo festival italiano per cantautori, ideato da cantautori. La tre giorni, fortemente voluto dal Sindaco Luca Fatica, è in collaborazione con il collettivo Be Quiet, fondato da Giovanni Block (che è anche direttore artistico della kermesse), di cui fanno parte molte giovani promesse del sound napoletano, come Lelio Morra (leader dei JFK & La Sua Bella Bionda), Massimo De Vita (Blindur), Carola Moccia, Simone Spirito, Cè, Nicola Dragotto, e tanti altri. Obiettivo del collettivo Be Quiet è quello di creare una nuova “scuola” musicale Napoletana (intesa come movimento culturale nato e cresciuto a Napoli), sensibilizzando il pubblico sulla canzone d’autore del Sud e mettendone in risalto la straordinaria produzione.

Per tre serate, questi giovani artisti si alterneranno sul palco per omaggiare Calise riprendendo pezzi della sua produzione, alternati a canzoni proprie. Ai membri del Be Quiet si aggiungeranno gli artisti selezionati per la fase finale della competizione, che richiede per partecipare la presentazione di un brano inedito e di una cover della tradizione cantautoriale italiana dal 1950 al 1980. Al vincitore di ogni categoria verrà corrisposto un premio pari a 1000 Euro. Quest’anno, per la sezione "Miglior Brano Inedito" si sfideranno Gerardo Attanasio, con il brano "Mistral"; Pasquale Bellotta, con il brano "Il Voyeur"; Marco D'Anna, con il brano "La Mela"; Noemi De Simone, con il brano "L'Idiota"; Pierpaolo Iermano, con il brano "Fandango"; i Pennelli di Vermeer, con il brano "Boredom"; Sabba e gli Incensurabili, con il brano "Valzer Senza Peso"; Ciro Tuzzi, con il brano "Dalla parte del torto" e Cristiana Verardo, con il brano "Nanneri". Invece, per la sezione "Miglior Cover" si alterneranno sul palco Marco Francini, con la cover "Amara Terra Mia" (di Domenico Modugno); gli Asse Mediano, con la cover "Colpo di stato" (brano di Stefano Rosso); i La Metamorfosi, con la cover "Tu si na cosa grande" (sempre di Modugno); La Suonata Balorda, con la cover "Ho visto Nina volare (Fabrizio De Andrè); Massimiliano Nicosia, con la cover "Se stasera sono qui" (Luigi Tenco); anche in questa categoria troviamo i Pennelli di Vermeer, con la cover "Maria Batman" (Ivan Cattaneo); nuovamente i Sabba e gli Incensurabili con la cover "Basta che mi vuoi" (The Showmen); infine, Ciro Tuzzi con la cover "Rosa d'o mese e maggio” (Mario Trevi).

I vincitori di entrambe le categorie verranno premiati ad Ischia, venerdì 7 agosto, nell’ambito del Premio Internazionale Ugo Calise, ospitato nella splendida cornice della Torre di Michelangelo di Ischia Ponte. Il premio, da più di quindici anni, si prefigge di ricordare non solo la figura di Ugo Calise, ma un intero periodo, in cui Ischia era prestigiosa sede della movida mediterranea, frequentata da artisti, politici e imprenditori. Oggi, è ancora forte la presenza della tradizione musicale napoletana, che vedrà premiato quest’anno un altro suo grande esponente: Nino D’Angelo che, fin dagli anni ‘70, presta voce e volto alle viscere di Napoli.

In due momenti distinti quanto vicini, si ricompone così la vita e l’arte di Ugo Calise, raffinato chansonnier e geniale compositore di musiche e di testi. Con un richiamo alla memoria ed alla innovazione, si lavora per promuovere fra i giovani la passione per la buona musica - quella cantautorale, che ha fatto grande l’Italia. Con la speranza, magari, che il prossimo Ugo prenda le mosse proprio da quella che un tempo fu la nativa Oratino.

 

Festival della Canzone d’Autore “Ugo Calise”
Oratino (CB), da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2015

 

Premio Internazionale “Ugo Calise”
Torre di Michelangelo, Ischia Ponte (NA), venerdì 7 agosto 2015, ore 21:00

 

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