fbpx

RC Auto: perché pagare di più?

Scritto da Riccardo Barone Il . Inserito in A gamba tesa

rcauto 1

È ormai entrata nel vivo la discussione sul ddl concorrenza ed è subito chiaro che lo scontro sulla regolamentazione del mercato RC Auto sarà aspro, in quanto le compagnie di assicurazione puntano ad ottenere una drastica riduzione del costo dei risarcimenti e misure antifrode al limite della violazione del giusto processo.

Dall’altra parte i deputati più vicini ai consumatori chiedono uno sforzo per la riduzione delle tariffe (le più alte d’Europa), in quanto la riduzione dei costi per le compagnie non può essere fine a se stessa, gli osservatori più attenti, inoltre, stanno chiedendo di aumentare i poteri degli istituti di vigilanza per verificare come vengono costruite le tariffe, poiché è stato verificato che non c’è nessuna rispondenza tra le tariffe che le compagnie comunicano all’IVASS e le tariffe realmente applicate agli automobilisti.
A questi grandi temi si affianca la proposta, dell’On. Leonardo Impegno, che propone di creare una tariffa premio (l’applicazione della tariffa più bassa applicata in Italia per la propria classe di merito) per chi non ha effettuato sinistri negli ultimi cinque anni, tale proposta è nata il 5 febbraio 2014, e non nell’intervista al mattino di Luigi Di Maio del 23 luglio 2015, ma è interessante vedere come i cinquestelle stiano sprecando l’ennesima occasione per fare fronte comune in maniera seria.
Qui di seguito allego un buona ricostruzione della genesi della proposta che oggi i 5 stelle rivendicano come loro: link
Questo breve chiarimento, però, non vuole essere un momento di rottura, ma se si vuole davvero fare una campagna insieme forse è necessaria un po’ di serietà in più (sempre se l’obiettivo finale non sia solo quello di poter dire “avete visto il Governo è legato alle lobby”, e non la vittoria di una battaglia politica).
La settimana prossima sapremo se la VI e la X commissione, della Camera dei Deputati, accoglieranno le proposte che tendono a personalizzare le polizze e ad eliminare le vessazioni per gli automobilisti virtuosi. In questa riforma però ci aspettiamo anche un intervento del Ministero dell’Economia: la “rivoluzione copernicana” delle tasse non può non coinvolgere anche le polizze RC Auto ed eliminare il sistema di tassazione in percentuale al premio, che evidentemente pesa di più su chi paga di più le polizze auto… to be continued