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Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia: nessuna certezza sul semiconvitto per i bambini disagiati

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Vac 'e Press

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Ormai la vicenda della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (FBNAI) è giunta ad una situazione di stallo che si ripercuote sui bambini disagiati della Campania. Purtroppo, è notizia di questi giorni che la FBNAI non procederà ad erogare i fondi destinati al semiconvitto per bambini svantaggiati nelle scuole primarie.

Tale decisione rappresenta un dietrofront da parte della FBNAI ed arriva ad anno scolastico 2015/2016 ormai iniziato. Infatti, fino al mese di giugno la FBNAI aveva assicurato le famiglie e gli istituti scolastici che essa avrebbe provveduto ad erogare i fondi per il semiconvitto per circa 700 bambini svantaggiati. Quindi, gli istituti scolastici ed i genitori dei minori interessati hanno avviato le procedure di iscrizione dei bambini, certi dell’erogazione del servizio, come ogni anno da molti anni. Invece, a metà dello stesso mese di giugno, la Regione Campania ha comunicato alla FBNAI che la stessa fondazione avrebbe dovuto operare in pareggio di bilancio. Però, avendo ormai la FBNAI introiti molto ridotti rispetto al passato, quando essa traeva quasi il 70% dei fondi del proprio bilancio dall’affitto della ex-area NATO di Bagnoli appunto all’Organizzazione dell’Alleanza Atlantica per il suo Quartier Generale nell’Europa del Sud, di fatto ciò significa il blocco delle attività della stessa FBNAI. Per questo motivo, pur avendo dei fondi di riserva, Sergio Sciarelli, commissario della FBNAI, ha deciso di non attingervi, poiché ciò comporterebbe uscite maggiori delle entrate. D’altronde, da quando nel settembre 2013 la NATO ha lasciato il complesso di Bagnoli, solo poche delle sue strutture sono state utilizzate e messe a reddito per sostenere le attività di beneficenza della FBNAI. Eppure, la FBNAI, nel 2009, finanzia 42 progetti per un importo di 1.100.000 €; nel 2010, 52 progetti per un importo di 1.150.000 €; nel 2011, 67 progetti per un importo di 1.150.000 €; nel 2012, 80 progetti per un importo di 1.236.000 €; nel 2013, anno nel quale la NATO lascia il complesso di Bagnoli, la FBNAI finanzia ancora 80 progetti ma per un importo di 500.000 €. Poi, per quanto riguarda i minori ammessi presso istituti convenzionati con retta a carico della FBNAI, si è passati dai 1.138 minori dell’anno scolastico 2006/2007, ai 799 minori dell’anno scolastico 2014/2015. La Regione Campania, che da molti anni nomina proprio il commissario della FBNAI, durante il governo di Stefano Caldoro ha manifestato l’idea di trasferire nel complesso di Bagnoli gli uffici della stessa Regione Campania, idea mai concretizzatasi. Infatti, solo pochi mesi fa, l’ultimo studio sull’ipotesi di trasferire gli uffici regionali nell’area di Bagnoli ha chiarito che i costi sarebbero stati elevati ed il trasferimento completo sarebbe avvenuto nel giro di dieci anni. Ormai, si aspettano nuove decisioni da parte del nuovo presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Nel frattempo, aspettano anche 700 bambini.