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Al via la XVII edizione del Napoli Film Festival

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Cinema & TV

2015.10.01 - Al via la XVII edizione del Napoli Film Festival

Si è inaugurata lo scorso 28 settembre, presso il cinema Metropolitan in via Chiaia, la diciassettesima edizione del Napoli Film Festival, che per l’occasione sfoggia su tutti i manifesti affissi per la città un grosso corno portafortuna nel rispetto della più antica filosofia napoletana – della serie “non è vero, ma ci credo”. La storica kermesse è stata aperta da un ospite d’onore, il regista del recente Il giovane favoloso e di altri grandi capolavori, Mario Martone, intervistato sul palco da Enzo d’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno.

Martone, sceneggiatore e regista cinematografico e teatrale, è autore tra l’altro di altre opere leopardiane come le Operette Morali che gli sono valse il premio “La Ginestra” per la sua capacità di restituire i legami del poeta di Recanati con il nostro tempo, nonché di un corto Pastorale cilentana, realizzato per l’Expo di Milano, che è stato proiettato al termine dell’incontro.

La rassegna delle sue opere, tutte proiettate al Cinema Metropolitan, comprende anche Morte di un matematico napoletano (28 settembre, alle 19:00); Teatro di guerra (29 settembre alle 19:00); L’odore del sangue, (30 settembre ore 19:00); «Noi credevamo» (1 ottobre ore 21:00); Rasoi (2 ottobre ore 19:00); Il giovane favoloso (3 ottobre ore 18:30).

La manifestazione, diretta da Mario Violini, si svolgerà in tre location: al Metropolitan, al Palazzo delle Arti Napoli (PAN), all’Institut Français di via Crispi e all’Istituto Cervantes di via Nazario Sauro. Il festival è ispirato alla memoria del grande cineasta Mario Monicelli, nel centenario della sua nascita, che, fin dal dopoguerra, ha dato lustro al cinema italiano in ambito nazionale e internazionale.

Tanti ospiti tra cui, oltre al già citato regista Mario Martone e Francesco Munzi, i registi italiani dell’anno e il maestro israeliano Amos Gitai con L’ultimo giorno di Rabin, nonché il debutto alla regia di Sergio Assisi con A Napoli non piove mai. La rassegna comprenderà inoltre l’assegnazione del premio Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini con concorsi, rassegne, anteprime presentate dagli autori.

Il programma è molto fitto: mercoledì 30 settembre, presso il cinema Metropolitan, dalle 17:00 si alterneranno In contro di S. De Jesus Bento, Eros kai psyche’ di G. Mazzitelli e F. Pezzullo, L’odore del sangue di M. Martone, e alle ore 21:00 Ricordando Giancarlo Siani, un incontro con Marco Risi e Libero De Rienzo. Invece, all’Institut Français di via Crispi troveremo tra gli altri Lo straniero di O. Welles, Nastassia di F. Munzi. All’Instituto Cervantes, Buscando a Chano Pozo [Alla ricerca di Chano Pozo] di R. Chavez e Yo soy del son a la salsa [Io appartengo al son e alla salsa] di R. Lopez; presso il PAN verrà proiettato Costellazioni di L. Cuomo, Normale #lavita di G. A. Nuzzo e, in conclusione, l’evento Cinegustologia®, con la partecipazione dello Chef Mario Loina.

Giovedì 1 ottobre prevede la proiezione presso il cinema Metropolitan, oltre a diversi corti, il film Noi credevamo, sempre di Martone; presso l’Institut Français i film Quarto potere di O. Welles, Come uccidere vostra moglie di R. Quine; presso l’Instituto Cervantes 20 Anos [20 Anni] di B. J. Ortiz v.o. e Son para un sonero [Alla maniera di un sonero] di L. de Los Santos v.o.; presso il PAN Senilis di C. Manzo e F. Romano e Mario Pagliaro design di S. Aletto.

A seguire, venerdì 2 ottobre la programmazione prevedrà: presso il cinema Metropolitan Sanità di M. Prat, Autoritratto di G. Fiorillo, Rasoi di M. Martone, mentre alle 20:30 si terrà l’incontro con il maestro Amos Gitai e a seguire L’ultimo giorno di Rabin di A. Gitai; presso l’Institut Français, un lungometraggio firmato da diversi autori: Blue Lips [Labbra Blu], poi La Signora di Shangai di O. Welles e La cicala di A. Lattuada, in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale; presso l’Instituto Cervantes Napoli Me dicen Cuba [Mi chiamano Cuba] di P. Massip Ginestra e Eso que anda (Los van van) [Ciò che va] di I. Padron. Infine, presso il PAN, Titta di L. Dicursi, Costa D'Angolo di E. F. Inno, e Napoletani a Barcelona di M. Rossano.

Sabato 3 ottobre la programmazione inizierà con Anime nere, a seguire Il giovane favoloso di M. Martone, e per chiudere un intervista con Francesco Munzi; a via Crspi presso l’Institut Français Matterhorn [Cervino] di D. Ebbinge , L’Infernale Quinlan di O. Welles e Il più bel giorno della mia vita di C. Comencini; a Chiaia, presso il PAN, ci sarà Stay di G. Sorrentino, Fondaco di L. Palumbo e G. De Stefano.

L’ultima giornata sarà domenica 4 che prevedrà tra l’altro Ciak sul lungomare, passeggiata sui set più famosi del cinema napoletano in collaborazione con Campania Movietour e Sire Coop; il pomeriggio al cinema Metropolitan ci sarà lacerimonia di premiazione, mentre il giorno dopo, ossia lunedì 5, i lungometraggi vincitori saranno proiettati all’Institut Français a partire dalle 17. Quasi tutti i film del festival saranno proiettati con i sottotitoli in italiano per rendere fruibile la visione ai non udenti, che potranno anche assistere agli incontri con Mario Martone.

 

Per maggiori informazioni sul Napoli Film Festival 2015: