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La bellezza è anche salute

Scritto da Alessandra Mugnolo Il . Inserito in Vac 'e Press

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383-322 aC -“La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione”- Con Aristotele la bellezza era in potenza riuscita, già allora l’estetica aveva valenza di successo.

1946 -“La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”- Con la definizione che l’OMS da di salute, la bellezza è giocoforza diventata anche un bisogno di salute, ed è per questo che la nostra Redazione ha deciso di saperne di più circa questo nuovo modo di intendere la salute avvicinando il dottore Diego Della Porta, medico-chirurgo anestesista-rianimatore e medico estetico.

  • Dott. Della Porta, cosa si intende per Medicina Estetica, quali sono i suoi campi d’azione e su cosa si basa? Che differenza c’è rispetto alla chirurgia plastica?

Per medicina estetica si intende quella branca della medicina volta alla cura dell’aspetto estetico essa si suddivide in due sottocategorie : la medicina estetica propriamente detta e la medicina estetica anti-aging. Essa si basa su trattamenti medici poco o per niente invasivi volti alla correzione di difetti estetici. Differentemente dalla chirurgia plastica che, ricerca le correzioni tramite interventi chirurgici invasivi che comportano rischi anestesiologici e chirurgici, la correzione raggiunta in medicina estetica non è permanente e quindi qualora il paziente non fosse soddisfatto ha la possibilità di risottoporsi al trattamento non appena i segni di quello precedente scompariranno, cosa che con un intervento chirurgico non è possibile. I suoi campi d’azione sono essenzialmente viso e pelle, ma anche corpo, ad esempio esistono trattamenti corpo per rimuovere cellulite e adiposità localizzate. Bisogna però ricordare che la medicina estetica è anche una medicina preventiva ovvero aiuta ad invecchiare nel miglior modo possibile prevenendo, giusto per citarne un aspetto, la senescenza del volto connesso al fisiologico processo di invecchiamento biostimolando l’organismo a produrre collageno e acido-ialuronico. L’obiettivo in tal caso è quello di mostrare al meglio la propria età, senza esagerazioni.

Indicazioni e controindicazioni della medicina estetica.

Indicazioni sono tutte le esigenze manifestate dal paziente circa gli inestetismi, tutti quei difetti che provocano disagio nel paziente. Tra le controindicazioni inserirei la dismorfofobia, ma anche le patologie autoimmuni. Per quanto riguarda il rischio allergico che può essere connesso ai materiali utilizzati lo ritengo basso, si tratta infatti di proteine già sintetizzate dal nostro organismo. Le uniche reazioni allergiche possono avvenire contro i materiali utilizzati per la conservazione ma in tal caso si fa profilassi antiallergica ma comunque c’è da stare tranquilli trattandosi di materiali non permanenti.

Che peso ha oggi la bellezza in termini di salute per la donna?

Allora considerando la definizione che l’OMS da di salute chiaramente se un inestetismo è fonte di disagio psichico e sociale, esso è un bisogno di salute. Ma non solo, un inestetismo può in realtà nascondere una patologia ed allora in quel caso il medico estetico ha capacità di indirizzo. Basti pensare a quella che volgarmente è chiamata cellulite (pannicolopatia edematofibrosclerotica) che può essere tanto un disturbo parafisiologico come disturbo del microcircolo sia qualcosa di diverso come ad esempio una insufficienza venosa in alcune specifiche tipologie di pazienti chiaramente. In tal caso il disturbo estetico è stato spia per quello organico.

E quindi se la bellezza è bisogno di salute, non crede che ci sia con la dismorfofobia un paradosso nella medicina? Acceleratore e freno sulla bellezza allo stesso tempo.

Io non la intenderei così, il medico estetico ed il chirurgo plastico sono in realtà i primi sanitari a cui queste persone inconsapevolmente si espongono per la loro diagnosi. Sta a questo punto nella professionalità del medico non assecondare le continue ed intrusive richieste da parte di questa categoria di pazienti che vanno indirizzati ad un consulto psicologico o psichiatrico.

La medicina estetica è solo per ricchi o anche per tutti?

La medicina estetica è anche la medicina del superfluo c’è da dire, però nei trattamenti anti aging può ritenersi aperta a tutti. Giusto per farle un prospetto una biostimolazione ha un costo di 30 euro, un sollevamento zigomi o un aumento volumetrico delle labbra hanno un costo di 300 euro, ma in questo caso il costo varia a seconda della qualità del prodotto che si utilizza. Per le adiposità localizzate e la cellulite a seconda delle tecniche richieste il prezzo va dai 30 ai 50 ai 100 euro.

E’ un LEA lo diventerà?

Credo che in Italia è molto lontana l’ipotesi che possa diventare un LEA.

Quali sono i trattamenti più richiesti?

Biostimolazioni, iniezioni di tossina botulinica, filler labbra.

Quali sono le innovazioni nel campo?

Tra le ultime innovazioni ci sono i fattori di crescita piastrinici autologhi per il trattamento della calvizie, delle smagliature ma anche per le biostimolazioni e i fili per il soft lifting ovvero fili di trazione che si inseriscono sottopelle che tirano con effetto lifting.

Come mai non rientra nelle specializzazioni post-laurea?

I motivi sono tanti ma il SIME sta portando avanti una battaglia in tal senso.

 

 

Contatti utili

Dott. Diego Della Porta http://www.mediciesteticinapoli.it/?m=1