fbpx

La Congiura di Condominio, Ottavio Buonomo al Teatro Italia di Acerra

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

ottavio

Il 17 ottobre 2015 al Teatro Italia di Acerra debutterà la commedia “La congiura di condominio” scritta da Pasquale Forni, con protagonista Ottavio Buonomo, produttore e regista dell'opera realizzata di concerto con “Il Teatro di Ottavio”. Una nuova realtà voluta dallo stesso Buonomo, per promuovere la cultura teatrale su tutto il territorio italiano e per formare giovani attori con “laboratori pratici di teatro”, tra cui uno per la città di Acerra.

Per l'artista è un ritorno al Teatro della sua città dopo anni di successi e dopo aver girato alcuni tra i teatri più importanti di Italia, sia per tour in compagnia del suo maestro Enrico Montesano, sia da solo con il suo “one man show” o con i suoi sempre validi attori.
“La congiura di condominio” è una storia ricca di spunti comici e trovate, ambientata in un palazzo come ce ne sono tanti in giro. I personaggi di questa narrativa comica sono un portiere impiccione e scansafatiche (Ottavio), una giovane e bella vasciaiola corteggiata dai condomini, un generale prossimo alla pensione che richiama tutti all'attenzione, il cartomante Lumaconi che è anche un noto personaggio delle televisioni locali, una ricca ereditiera sposata con uno stravagante cinese, un elegante pensionato, un’irresistibile signora (dura d'orecchi) e una cosiddetta “altolocata” con un figlio molto vivace! Tutti stanno organizzando una vera e propria congiura, una guerra contro il signor Vincenzo, l'amministratore del condominio. Accanto ad Ottavio Buonomo, in scena troviamo attori come Rossana Cuomo, Chiara Mattiacci, Pippo Scarano, Vincenzo Pacilli, Antonella Grieco, Angelo Senese, Maria Onorato, Gennaro Micillo, Carlo Paoletty, Emmanuele Guadagni, Tony Di Sarno e Salvatore d'Anza. La direzione tecnica è affidata ad Andrea Di Nardo, le scene sono della Sacs.
Un’opera teatrale, sicuramente, da non perdere per cominciare un anno artistico all'insegna del sorriso e del teatro comico mai volgare.
Ottavio sempre con il suo sorriso pacato che ti ispira tranquillità e allegria, è sempre pronto a spiegare la “cosmogonia” del teatro, il suo presente, i suoi mutamenti, le nuove funzioni e futuri sviluppi, così ci racconta che: "Ho scelto un testo nuovo. L'inedito mi piace e credo che faccia bene anche al Teatro. Bisogna premiare nuovi autori, raccontare nuove storie, mettere in scena la nuova società. Dobbiamo continuare a fotografare quella realtà che i grandi autori del passato hanno scritto e proposto al pubblico. Vorrei che le stagioni teatrali oltre ad opere di successo e conosciute, riproposte sicuramente con originalità e con regie interessanti, valutassero anche le novità e gli autori capaci di raccontare la nuova generazione. Oggi, più che mai, c'è tanto bisogno di teatro, di ordine e di senso per capire la società dei social network, delle battute dette in fretta e delle tante teste abbassate a leggere le notifiche e i messaggi sui cellulari. Tutto ancora da raccontare. Non a caso quest'anno, sarò in scena con molte opere presentate in prima assoluta o di recente scrittura. Venite a Teatro. Una scelta che fa bene... anche a noi attori".
Il calendario artistico di Ottavio Buonomo è ricco di impegni, anche extra-regionali. Infatti sarà tra i protagonisti dello spettacolo “Cento di questi giorni ma non mettiamo limiti alla provvidenza” in cartellone al Teatro Aldo Fabrizi di Morlupo (Roma) a metà novembre e dal 27 novembre 2015 al Teatro Palcoscenico di Napoli, nei pressi di Piazza Carlo III con “Un tassista per signore”, una nuova commedia di cui co-autore.