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Ottavio Lucarelli, presidente dei giornalisti campani: “Ho denunziato un fake”

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Vac 'e Press

“Sarà la carta stampata ad assistere alla mia morte, non viceversa”. Il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campani, Ottavio Lucarelli, è convinto che il web non potrà decretare la scomparsa dei giornali “tradizionali”, quelli che tutte le mattine possiamo acquistare in edicola.

 

-Presidente, lo dici soltanto perché sei un giornalista di Repubblica?

 

Assolutamente no. La profezia sull’imminente decesso delle testate “su carta” non si è avverata nemmeno dopo l’avvento di radio e tv.

 

-Quindi non credi a quello che leggi in internet?

 

Chiarisco immediatamente: sono un fruitore appassionato delle notizie on line. Ma tutto ciò che si legge (e si scrive) deve essere verificato, controllato. Riporto la frase di un collega che lavora per un giornale pubblicato sul web: “Beato te che hai il tempo di approfondire, prima di scrivere”.

 

-E il fatto che le notizie arrivino in rete molto prima, rispetto ai quotidiani in edicola, non è uno svantaggio per questi ultimi?

 

Innanzitutto chiariamo che esiste una differenza tra i giornali registrati e riconosciuti, da un lato, e tutto ciò che “galleggia” in rete: blog, forum, social network. Chi scrive per una testata registrata, deve rispettare le regole deontologiche. Se non lo fa, corre il rischio di provvedimenti disciplinari da parte dell’ordine. Tutti gli altri possono scrivere liberamente ma fino a un certo punto: ci sono sempre le norme del codice civile e del codice penale, violando le quali si viene puniti dai magistrati.

 

-Credi che internet e carta stampata possano influenzare il risultato delle elezioni.

 

Certo! Beppe Grillo, senza andare in tv, sta ottenendo risultati straordinari proprio grazie al web.

 

-A proposito di social network: sei su facebook?

 

Sono su twitter, mi piace molto. Non sono iscritto a facebook e ti do una notizia: sono stato costretto a denunziare un fake, un tizio che pubblicava col mio nome.

 

-Conosci Qdn? Prima di rispondere, ti anticipo che la testata è in corso di registrazione. Sono qui, presso la sede dell’ordine, proprio per chiedere l’indispensabile certificazione che il direttore responsabile deve esibire.

 

Ecco, bravo.