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Sindaco o Consigliere per amore solo per amore

Il . Inserito in Succede a Napoli

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Le primarie, strumento democratico riconosciuto ormai da tutte le forze politiche, invece di coinvolgere stimolando la città attraverso serie e reali proposte fattibili per la risoluzione delle problematiche quotidiane del cittadino (i quattro candidati  alle primarie del PD) l’allontanano con retoriche e generalistiche proposte che, per l’attuazione, hanno necessità di una sessione congiunta del Fondo Monetario e dell’Onu oltre al patto di non belligeranza tra Obama, Putin e il Cinese, ma anche il si di De Luca l’ok di Renzi e la benedizione di Francesco.

Accennare per esempio alla quotidianità di vecchi problemi risoluzione: delle deiezioni dei cani, buche, spazzare, rimozione auto abbandonate, riorganizzazione della polizia muncipale, zingari e carrettini, l’obbrobrio della Caracciolo liberata dagli anziani, la ridicola pista ciclabile,alberare la città, parcheggiatori abusivi vera estorsione ad libitum e l’indisciplina totale veicolare quando c’è la partita del Napoli…e tanto altro ancora, è stato vietato non si sa da chi a tutti, anche agli altri candidati Sindaco ,De Magistris in testa. E, poi magari impegnarsi anche di notte  per la realizzazione di progetti faraonici.Un Sindaco deve amministrare il territorio e creare le condizioni, mantenere ed assecondare tutto cio’ che puo’ significare lo sviluppo e il benessere della città e di ogni singolo cittadino,tenendo un occhio particolare alle zone piu’ disagiate e ai concittadini piu’ bisognosi.Premesso che una democrazia è tale anche quando c’è un’opposizione, pertanto prima di partecipare alle cosidette “secondarie”, i candidati alle Primarie dovrebbero fare un endorsement, per dirla come si dice oggi, ovvero di rimanere nel caso malaugurato di non vittoria alla carica di Sindaco, a fare il consigliere comunale e il capo della opposizione del PD. Sarebbe un salto di maturità politica che l’invito rivolto ai quattro candidati per le primarie del Pd fosse accolto. Accrescerebbe la loro  credibilità, rafforzando l’impegno e l’amore dichiarato a risolvere le note problematiche della nostra irripetibile città e riscattarla dall’ incongruenza politica da cui è ammantata. Bene, dovrebbero pubblicamente dichiarare che in caso di designazione al primo turno per le elezioni a Sindaco di Napoli, comunque andasse, rimanere in consiglio comunale anche come consigliere e capo dell’opposizione e portavoce delle esigenze di una comunità. Pertanto impegnarsi esclusivamente e quotidianamente, con la presenza fisica, alla vita del consiglio comunale e alla città di Napoli (la vedo un po’ dura), dando cosi credibilità all’amore dichiarato per la città. Altrimenti, si da credito a tutti coloro che reputano queste candidature una vera e propria farsa cioè il "Nuovo Vecchio” che avanza e al PD resterebbe solo una pallida testimonianza di partecipazione. Credere in un progetto politico significa anche rinunciare a qualche cosa, altrimenti è come dire faccio: il Concorso a Sindaco, se non lo vinco ritorno alla mia quotidianità e alle mie cariche. E’ ovvio che la partita delle primarie è solo una questione di ulteriore opportunità politica per i due veri contendenti: Bassolino e Valente…, trasformiamola in un atto di fede dando valore e rimanendo anche in consiglio comunale, dedicandosi alla città quotidianamente senza altre distrazioni ne romane, ne dolomitiche. Non me ne vogliano gli altri stimatissimi partecipanti il dott. Marfella, e il quotatissimo Marco Sarracino, sanno bene che le forze in campo sono sproporzionate e che le primarie sono state condizionate da equilibri romani. Poi se si ha talento tutto può succedere! Che ben venga. Renzi docet!