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Da " Abbiamo Scassato " a " Abbiamo Abbuscato"

Scritto da Guido Boldoni Il . Inserito in Succede a Napoli

Noi tutti, credo, siamo pronti a scommettere che quando Antonio Ingroia ha deciso di presentarsi con la sua "Rivoluzione Civile", ha preso a modello l'eccezionale impresa dell' attuale sindaco di Napoli Luigi De Magistris. L' ex Idv oltre a essere stato uno dei fondatori del movimento di Ingroia insieme a Leoluca Orlando, ha abbracciato in pieno il progetto nazionale del suo collega magistrato e, pur non essendo candidato, ha fatto campagna elettorale in prima linea. Nonostante tutto, un dato era certo prima delle elezioni e lo è ancor più oggi: il seguito e la popolarità di De Magistris sono ridotti all' osso. Le promesse della campagna elettorale sono solo un vago ricordo e un po’ tutti i napoletani che l'avevano votato, si sono resi conto del fallimento del progetto "Arancione". Ingroia dunque puntava molto sulla Campania e su Napoli per poter racimolare consensi e indipendentemente dal disastroso risultato nazionale che lo vede fuori dal parlamento, c'è stato, come prevedibile, anche il tracollo nella sua potenziale roccaforte. A Napoli appena il 2,57 % dei voti, in Campania il 2,25 % . Tanto per non essere banali dobbiamo evidenziare che la lista di Rivoluzione Civile non aveva nulla di "rivoluzionario": pochissime donne, molti uomini con trascorsi recentissimi nel partito Comunista e nell' Italia Dei Valori di Di Pietro. Il partito era di fatto un rimpasto di macerie di vecchi partiti di sinistra, si proponeva come la novità, ma la percentuale ha dato ragione a un' essenza molto poco strutturata e a basi molto fragili. Durante la campagna elettorale in Campania, dunque il bilancio molto scarso dell'operato del sindaco "arancione" a Napoli ha coperto le buone intenzioni del magistrato siciliano che pure aveva argomentato bene con la sua "idea" di lotta alle mafie . Molto meno populista del collega napoletano, a tratti noioso come lo ha dipinto Maurizio Crozza . Del resto la povertà di contenuti e la pochezza delle proposte hanno messo a nudo i reali limiti di un programma elettorale molto superficiale . Il colore arancione non ha fatto leva una seconda volta sul popolo napoletano e su quello campano . Molti esulteranno altri lo immaginavano , altri non lo vedevano come un reale avversario : questo a mio parere è il primo vero segnale che De Magistris farà a Napoli un solo mandato.