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Proprio in questa frammentazione si possono determinare errori di incompetenza e di negligenza.

Il . Inserito in Vac 'e Press

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Le amministrative sono un’occasione per il rinnovo della classe dirigente. Infatti L’obiettivo delle elezioni amministrative è eleggere gli amministratori della città. Servono mettere a disposizione la migliore classe dirigente. Sono un’opportunità per il rinnovamento dei partiti e delle organizzazioni politiche.

Purtroppo in questi giorni anniamo assistito al rigetto dei moltissime liste delle municipalità. Quanto accaduto è un fatto grave, soprattutto oggi in un clima di frammentarietà, indecisione e cambiamento.

Cosa è mutato nel rapporto tra cittadino e politica: il ruolo o le aspettavive?

Nella società liquida, è evidente che non ci sono più i rapporti consolidati di una volta. La politica rispecchia la società e ne è, quindi, il riflesso. Bisogna augurarsi che nella società si riorganizzino tempi, modi e forme di aggregazione, assolutamente necessarie perché la società non vive senza relazioni che abbiano una forma che duri nel tempo.

Dunque perchè la scelta dei candidati non ricade più su politici, bensì su esponenti della società civile?

Penso che i partiti politici oggi sono espressione di una autoreferenzialità, senza evasione delle domande di fondo della società. Ma credo che ciò accada anche per i rappresentanti della società civile. Questa distinzione ha fatto il suo tempo. Ciò occorre vedere sempre è la forza, la qualità e la capacità, che ha il singolo individuo di rappresentare un programma ed un obiettivo realistico da raggiungere.

C’è un problema di selezione della classe dirigente?

I partiti selezionavano prima, quando era più facile individuare la base sociologica degli interessi dei gruppi:le le marxiane classi.Oggi questo si coniuga in modo diverso. Per questo si afferma l’ individuo. Il rapporto tra classe e coscienza di classe è completamente saltato. Perciò l’individuo sempre più cittadino e, in quanto tale, è portatore di un suo interesse che potrebbe coincidere con l’interesse generale. È ciò che ha pensato originariamente il M5S, e non va sottovalutato, ed è la stessa ratio delle primarie aperte del PD: è il cittadino a scegliere il rappresentante senza il blocco burocratico del partito.

Perché, in questa fragilità del sistema politico, vengono commessi errori così gravi da determinare l’esclusione delle liste del PD al comune di Napoli ?

Proprio in questa frammentazione si possono determinare errori di incompetenza e di negligenza.

È giustificabile?

No,assolutamente. Non è giustificabile quanto accaduto. È necessario affidarsi ad egli esperti, non della politica, ma almeno dei procedimenti burocratici.

Tuttavia la spia è “rossa rossa”, Siamo alla frutta: bisogna ripartire da qui per ricostruire luoghi, forme e modalità nuove di una soggettività politica che non può ripetere schemi desueti.

Quali saranno le conseguenze di questa esclusione?

Le conseguenze sono palesi: lo sbandamento generale sia degli elettori che dei candidati. Credo che ci rarà un elevato astensionismo, questo è un danno notevole per la vera Politica.

Ma bisogna reagire.è il tempo di far vincere le donne e gli uomini migliori, i più giovani, e quelli appassionati che ancora non vogliono cedere al vecchio detto “così stanno le cose, non si può far nulla”. Votate i migliori, votate quelli che hanno una vera passione politica, non votate gli improvvisati, non gli affaristi, non gli inconcludenti. Privilegiate i giovani a cominciare da Valeria Valente che è una 40 enne brava, competente che non ha popolarità ma la conquisterà , perché la popolarità non è sinonimo di capacità. anzi spesso si è popolari per le azioni negative: Fabrizio Corona,è sicuramente tra i più popolari in Italia, ma non è un bell’ esempio. Ecco De Magistris lo conoscono tutti.

Eppure la maggior parte delle liste escluse è di De Magistris…

Perché a fronte di una rivoluzione annunciata e gridata, riannunciata e gridata, c’è la pratica consueta della sommatoria degli…. Ossia la più bieca conservazione.

Ritiene che questa esclusione possa danneggiare la Valente?

Danneggia la politica tutta, la credibilità delle istituzioni e quindi il futuro della città. Perché quando non riusciamo a far presentare al Pd le liste a San Giovanni- Barra Ponticelli e a Fuorigrotta- Bagnoli subiamo una ferita nell’immagine, ma anche nella sostanza: sono da sempre storiche roccaforti della sinistra.

Ma ancora più grave è l’esclusuone di Bagnoli visto l’impegno del Governo…

Infatti, la responsabilità è grande perchè è proprio lì che si gioca del rapporto tra il Governo,Napoli e l’intero Mezzogiorno.

Cosa dovrà fare il PD dopo queste elezioni?

Dovrà cambiare completamente la sua classe dirigente. Ora vinciamo con Valeria, poi , come ha anch’ella affermato, è necessaria una totale innovazione. Basta con i capi bastione,basta con i signori delle preferenze.

Bassolino non può lavorare affinchè si perda,né credere che se si perderà ci sarà una nostalgica restaurazione del potere.

Ciò che sta accadendo a Casoria e a Castellabate è l’anticipazione della paralisi napoletana?

Si , assolutamente. Casoria e Castellabate, i due comuni più grandi della provincia, sono l’emblema della paralisi,causata da un segretario provinciale incapace di andare oltre la sua appartenenza di componente.

D’altronde Renzi ha anticipato il congresso per favorire il rinnovamento.

Perché Renzi ha lanciato una sfida con il referendum costituzionale e l’anticipazione del congresso?

Renzi ha anticipto la data del congresso a dopo il referendum costituzionale perchè sarà l’occasione per cambiare tutto.

Le cose si tengono sempre insieme, rappresentanza, soggetti politici ed istituzionali. Spero che il referendum autunnale ponga fine alla fase di transizione che in Italia dura da oltre 40 anni.