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Pasquale Gentile, una grande promessa della musica italiana e partenopea

Scritto da Raffaele Annunziata Il . Inserito in Musica

Pasquale Gentile

Mentre Madonna dominava con "Papa Don't Preach" la classifica dei singoli più venduti in Italia, David Bowie faceva uscire "Absolute Beginners", gli Smiths il loro capolavoro "Bigmouth Strikes Again" e i New Order "Bizarre Love Triangle", nel 1986 nel napoletano nasceva Pasquale Gentile.

Pasquale si avvicina alla musica molto presto, si appassiona acquisendo dimestichezza con il pianoforte e familiarità col palcoscenico recitando in una compagnia amatoriale. A soli 18 anni si classifica primo al Festival "Ischia Incanto" per il miglior brano inedito dal titolo "Se ti rivedrò". Il giovane talento partenopeo non si ferma, per lui l'anno successivo, il 2005, sarà un anno intenso: con "Ed io sarò con te" partecipa al Giffoni Festival Canoro da cantautore, brano con cui ritorna all' "Ischia Incanto" e con cui vince un mese di lezioni di canto offerte dall'Accademia Forio d'Ischia; lo vediamo anche al festival "Una Voce in Campania" dove ritornerà nel 2012 arrivando in semifinale  con il brano "Mai più sola": con lo stesso brano raggiunge la finale del Premio "Giovani Taleneti Spettacolando Onlus". Pasquale Gentile oltre a comporre e scrivere i suoi brani è e dimostra di essere anche un ottimo interprete, infatti lo vediamo esibirsi nel 2013 con "L'acrobata" di Michele Zarrillo al festival "Premio città di S. Anastasia".
Nel 2014, con il brano inedito "Sarà la crisi" ascoltabile anche su Spotify, dopo essere giunto in finale del concorso "Una voce per il sud", Pasquale arriva alle orecchie di un maestro della musica leggera italiana, ovvero Dodi Battaglia dei Pooh. Proprio con questo brano, dopo essere stato finalista anche al concorso "Giovani Talenti Music Festival 2014", il Nostro cantautore viene selezionato per la compilation “Giovani talenti music festival 2014” distribuita dall'etichetta discografica di Milano Top Record su tutte le piattaforme digitali.
Pasquale continua la sua cavalcata, tanto che l'anno scorso si fa ancora notare con il brano "Siamo noi la legge" (anche questo ascoltabile su Spotify, Tim Music, Amazon e iTunes) aggiudicandosi il premio rivelazione Spettacolando Onlus e giungendo in finale al concorso "Una Voce per il Sud 2016" alla cui giuria sedevano nomi di tutto rispetto come Giò di Tonno, il Maestro Fio Zanotti, e Stefano Piccirillo di radio Kiss Kiss. Infine la vittoria a Festival di Avezzano 2016 gli ha dato l'accesso diretto alla finalissima di un concorso che si svolgera al Palapartenope questo 26 giugno, la cui giuria sarà composta da nomi illustri come il maestro Umberto Iervolino, noto direttore d'orchestra di varie edizioni del Festival di Sanremo, e Monica Magnani, nota vocal coach di nomi illustri come Ramazzotti e la Pausini.
Negli ultimi anni, come si capisce dai titoli dei brani che hanno portato Pasquale sotto l'attenzione di nomi importanti, è evidente il forte contenuto polito. I testi diventano testi di denuncia mettendo in luce i fondamentali problemi e disagi della società contemporanea. Oltre al valore musicale e artistico, è notevole come Pasquale riesca allo stesso tempo a porre l'attenzione su temi pesanti e poco scontati soprattutto in un panorama musicale dove regnano perlopiù le solite tematiche sentimentali. Lungo l'arco di quest'articolo l'ho definito "talento" perchè ovviamente ha molta strada fare, ma già da questi primi cenni possiamo certamente dire che potrà essere più di una semplice promessa.