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Fenomenologia del grillino tipo che opera su Facebook

Il . Inserito in A gamba tesa

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Premessa

Si sa! Lo diceva Pier Paolo Pasolini nei suoi scritti corsari: l’intellettuale non va mai in vacanza. Però, anche l’intellettuale prova a dilettarsi un po’ d’estate, magari scrivendo qualche editoriale di costume, giusto per sollazzarsi un po’, per distrarsi dallo stress del lavoro.

 

Ho pensato, infatti, di non essere l’unico a lavorare in questo periodo dell’anno davanti al mio computer e mi sono preso qualche minuto per annotare alcune osservazioni vive, nate dall’esperienza di utilizzatore di facebook su un fatto di costume ormai noto a molti e con il quale in molti hanno dovuto fare i conti.

Il fenomeno di costume di cui vorrei parlarvi è il grillismo da facebook. Questo articolo riassume in modo schematico alcune caratteristiche del grillino tipo che opera su facebook, a volte pagato dal M5S, a volte semplice simpatizzante.

Prometto che non supero i canonici 6000 caratteri, per non annoiarvi troppo. Credo, però, che concordiate con me che i fenomeni di costume vanno capiti e decodificati. Anche questo è il compito degli intellettuali. Pasolini nei suoi scritti corsari parlava dei capelloni, degli omosessuali effeminati e di altri fenomeni dell’epoca. Sono sicuro che avrebbe dedicato un editoriale anche alla sottocultura del grillino tipo.

La fenomenologia

Procediamo senza indugi. Parlo al maschile, poiché il tipo femminile è simile.

a) Il grillino tipo critica tutti senza mai sapere bene perché;

Lui è un troll e deve far vedere che parla di tutto, ma in fondo non sa mai bene perché e per dire cosa. Il suo faro è il blog di Grillo. Là trova indicati i nemici e lui, un po’ come il cane di Pavlov, appena riceve l’impulso dal blog di Grillo parte all’attacco. BAU BAU BAU BAU BAU BAU. Assomiglia all’incazzatore personalizzato di Made in Sud. Lo ricordate?

b) sa sempre tutto lui, mentre gli altri sono vittima della propaganda;

Così è, se gli pare. Gli altri, non loro, sono gli attacchini del web. In realtà, questa è una buona tattica usata spesso anche dai troll televisivi di professione del berlusconismo, i vari direttori dei giornali di famiglia (Maurizio Belpietro, Vittorio Feltri e Alessandro Sallusti, solo per ricordarne alcuni). Anche i direttur berlusconiani accusavano gli altri di essere vittima della propaganda della sinistra e dei comunisti.

Come i direttur dei giornali berlusconiani erano come il prezzemolo buono per ogni minestra, così il grillino tipo invade ogni bacheca e ogni discussione. Quando la gente guardava la TV, c’era sempre uno dei direttur a banalizzare, offendere, propagandare, fare da megafono al verbo del padrone contro il nemico di turno, spesso le toghe rosse o i comunisti. Il grillino tipo costa meno dei direttur berlusconiani, poiché Grillo è miliardario, ma non come Berlusconi, e poi la rete è più diffusa della TV e i direttur non basterebbero.

c) in realtà, tutto lo scibile del grillino tipo nasce e muore sul blog di Grillo;

Lo stesso Grillo si serve di dubbi esperti. Per alimentare le polemiche del movimento, ci vogliono esperti particolari, che la sparino grossa. L’esperto grillino la spara grossa.

d) ne discende logicamente che il grillino tipo è un perfetto ignorante, ma è presuntuoso, saccente, tuttologo, satuttolui/lei;

e) il grillino tipo è un maestro del copia e incolla;

In 30 secondi spara un post di 7 pagine, poiché tanto non è farina del suo sacco, ma viene tutto dal blog di Grillo, compreso la frasetta all'inizio dove dice che lui si è documentato: significa che Grillo si è letto qualche articolo di giornale e si è fatto un po' indottrinare per l'occasione da qualche suo presunto esperto (magari pagato 35 euro all’ora). Anche lui, il grillino tipo, che è una marionetta del bel ricciolone, si è documentato per riflesso. Bisogna risparmiare.

f) e lo si vede forte che il grillino tipo copia e incolla, poiché risponde sempre la stessa cosa a qualunque domanda, in qualunque contesto;

Al grillino tipo vengono in soccorso una serie di manifesti da web buoni per ogni occasione, elaborati dai creativi dei vari blog del M5S-MSI: tzetze, catena umana, nocensura, dimissioni e tutti a casa, per citarne alcuni. Tanto, i nemici da attaccare sono sempre quelli: il PD, il Presidente della Repubblica del momento, la casta, i pensionati d’oro etc.

L’unico miliardario che non fa parte della casta è Grillo.

h) il grillino tipo è quello che è tutta colpa della casta e soprattutto, all'interno della casta, è tutta colpa del PD;

All’inizio facevano finta di prendersela anche con Berlusconi, Bossi etc. Ma si vedeva che la verve e la forza che ci mettevano contro il PD era tutta un’altra cosa. Grillo l’ha chiarito in più occasioni: loro sono la nuova destra (direi: M5S-MSI), naturale avversario del PD e a quelli del PD glielo vogliono far sapere. Quelli che non sono d’accordo fuori dai coglioni! Grillo li ha sistematicamente cacciati tutti: erano tutti ladri come il PD con cui avrebbero voluto fare un’alleanza di governo.

i) appena vede la mala parata e sta per cascare l'asino grillino, ecco che, come per un riflesso condizionato, scatta l'offesa contro l’avversario di turno;

Il turpiloquio, allora, prende il sopravvento e la discussione va in cavalleria.

l) il sito facebook del grillino tipo è spesso senza foto e senza volto.

A volte, sul sito del grillino tipo c'è qualche foto, ma non si capisce presa dove, né si capisce di chi si tratta. Forse, il grillino tipo ha paura di farsi vedere e riconoscere. Forse, teme che qualcuno lo veda per strada e lo prenda a calci nel deretano, come si dovrebbe!

Conclusione

Spero che questo articolo fra il serio e il faceto vi sia piaciuto. L’ho scritto pensando a Pier Paolo Pasolini e a Fortebraccio, grandi maestri letti e riletti decine di volte da piccolo. Se solo ho ricordato in qualche lettore questi due autori, sarò felice. Però Fortebraccio parlava dei politici. Noi qua, nel nostro piccolo, parliamo dei politici di oggi: I grillini da facebook!