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Dragone alla guida del Napoli Teatro Festival 2016

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

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Un mese intero di programmazione per il Napoli Teatro Festival Italia, giunto alla nona edizione (dell’ottava si è parlato qui), organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival.

Primo anno con la direzioneartistica di Franco Dragone: 54 spettacoli in calendario, dal 15 giugno al 15 luglio, a Napoli e in diversi luoghi di particolare fascino di tutte le province della Campania, con uno sguardo allargato all'Europa e con significative incursioni nel lavoro di compagnie provenienti dal Giappone, Medio Oriente, Africa, America Latina e Stati Uniti. Con un’anteprima che collega - in un omaggio ideale - Shakespeare a Eduardo, nella riscrittura de La Tempesta, in forma di mise en espace, con Michele Placido e la regia di Fabrizio Arcuri.

Cinquantaquattro spettacoli provenienti da 18 Paesi, centocinquanta aperture di sipario, diciotto comuni della regione coinvolti, a Napoli occupati spazi diversi da Donnaregina alla darsena Acton, dal San Carlo alle sale storiche cittadine, da Mercadante a Bellini, Diana, Augusteo. Si apre con l'anteprima dedicata a Eduardo De Filippo sull'isolotto di Nisida tra i ragazzi reclusi, la lettura della “Tempesta” di Shakespeare tradotta in napoletano dal drammaturgo e la voce di Michele Placido, il Napoli Teatro Festival Italia, alla sua nona edizione.

Per la prima volta a dirigerlo è Franco Dragone, regista cult di spettacoli del Cirque du Soleil e Cèline Dion, qui alle prese con un mese di eventi per una rassegna che punta sui linguaggi dell'arte e le sue contaminazioni nel segno dei migranti. “Perché anch'io sono stato un migrante e il teatro mi ha salvato”, spiega Dragone nato a Cairano (Avellino), il padre lavoratore in una miniera in Belgio, esordi nel teatro sociale tra giovani a rischio e carcerati.

Nella sua giornata inaugurale, il Napoli Teatro Festival Italia propone la prima assoluta di Aspettando Il Tempo Che Passa, scritto con i detenuti del carcere minorile di Airola (Benevento) per la regia di Emanuela Giordano (al Teatro Nuovo alle 19, replica il 16), con Giuseppe Gaudino, Adriano Pantaleo, Veronica Montanino e Salvatore Presutto.

Sono tanti i big, dal regista Jaco Von Dormael che apre mercoledì con Kiss&cry in cui a danzare sono le dita di una mano, a Robert Lepage, Joel Pommerat, William Kentridge, Peter Sellars, le sorelle pianiste Labeque, l'étoile ucraina Svetlana Zacharova, Shiro Takatani, Shrin Neshat e Fokin che mette in scena Le Troiane nel magico anfiteatro sul mare del parco archeologico di Pausilypon.

Tra i debutti italiani: la prima del Macbeth di Luca De Fusco, per rendere omaggio all’anniversario shakespeariano; Il funambolo di Jean Genet messo in scena da Daniele Salvo con Andrea Giordana; il debutto del nuovo lavoro di

Punta Corsara, Il cielo in una stanza, che attraversa tre importanti decenni napoletani o Il servo di Robin Maugham nella lettura di Pierpaolo Sepe e Andrea Renzi, ma anche la storia della nave-asilo Caracciolo nell’allestimento curato da Cocifoglia, Marfella e Postiglione o un testo di John Ford riletto da laura Angiulli.

Lo scrittore Maurizio De Giovanni propone Ingresso indipendente, una scrittura originale con Serena Autieri. Carlo Cerciello, invece, sceglie il talento caustico di Juan Mayorga, nonché, ancora, Ascanio Celestini, Emma Dante, i Babilonia Teatri, i Posteggiatori Tristi, e il teatro sensoriale di Rosa Pristina.

Nel segno delle celebrazioni per i quattrocento anni dalla morte di Shakespeare, il Festival rende omaggio alla sua opera più rappresentativa, La Tempesta e dall’isola di Nisida - sede di un importante Istituto penale minorile - si coglie l’occasione per celebrare anche la figura di un altro grandissimo drammaturgo, Eduardo De Filippo

Tra gli altri anche i Foja, in un inedito concerto by night al San Carlo, Carlo Cerciello, Laura Angiulli, le giovani Donatella Furino e Emma Campili responsabili di un format innovativo collegato con la rete che prevede uno spettacolo diverso e scambi di attori ogni sera a Villa Pignatelli, nuovo fulcro della rassegna, dov'è aperta anche la biglietteria.

Il programma, molto fitto, può essere consultato sui link che si trovano qui di seguito.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: Napoli Teatro Festival – Home Napoli Teatro Festival - Programma