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A partire dal 20 luglio di quest’anno gli studenti campani potranno utilizzare i mezzi pubblici in maniera totalmente gratuita. La manovra, che è costata alla Regione 15,6 Mln di euro, prevede infatti che gli studenti fino a 26 anni e con un reddito ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore ai 35.000 euro possano ottenere un abbonamento annuale al costo forfettario di 50 euro.
Una manovra questa che rivoluziona totalmente il modo di approcciarsi dell’Ente nei confronti dei ragazzi e soprattutto di una categoria, i fruitori dei mezzi pubblici, sempre tormentata da tagli ai servizi ed aumenti dei ticket di viaggio. Il provvedimento ha un peso specifico ancora maggiore se si pensa al fatto che negli scorsi anni e con la scorsa giunta per il TPL non fu speso nemmeno un soldo bucato. Oggi invece non solo si ritorna ad investire ma lo si fa con un provvedimento importante che consentirà al 95% degli studenti di un’intera regione di viaggiare completamente gratis.

Il Trasporto pubblico è sempre stata una materia delicata su cui mettere mano. La Campania ha oramai da qualche anno la maglia nera in tema di trasporti. Cumana, circumflegrea e Circumvesuviana sono tra le tratte peggiori d’Italia secondo il rapporto annuale di Legambiente “Pendolaria”. E non a caso l’utenza media giornaliera negli scorsi anni si è notevolmente ridotta. Le cause di questa diminuzione progressiva degli utenti sono le più disparate. Dalla chiusura di alcune stazioni della circumvesuviana, alla eccessiva vetustà dei mezzi. Basti pensare che una parte del materiale rotabile della ferrovia “Cumana” risale agli anni ’70. Se poi per cinque lunghi anni, così come è accaduto nella scorsa consiliatura regionale, si bloccano i fondi per riparare i mezzi la situazione diventa ancor più complicata.

Questo provvedimento è quindi un ottimo punto di partenza. Ma non ci si può fermare qui. Bisogna dimostrare con i fatti concreti che per questa giunta di centrosinistra (a differenza della scorsa di centrodestra) provare a risolvere i problemi del TPL è una questione di civiltà. Non è concepibile che le categorie più deboli, i quali sono quindi costretti a spostarsi con i mezzi pubblici, debbano essere sempre svantaggiati. Efficienza e sicurezza dovranno essere le parole d’ordine per i prossimi anni. Garantire un buon sistema di trasporti è alla basa oltre che di un paese civile, anche di un paese che vuole investire su stesso. La Campania è nota per le sue infinite bellezze paesaggistiche, per i suoi monumenti, per la sua storia ed è per questi e tanti altri motivi sempre stracolma di turisti. Se a questi turisti però non viene garantito un sistema di spostamento utile ed efficiente si corre il rischio di non sfruttare al meglio le proprie potenzialità.

Insomma il TPL può essere seriamente il volano di rilancio di un’intera regione. Certo la sfida non è semplice, tutt’altro. Ma la caparbietà e il lavoro messo in campo fino ad ora dal Presidente De Luca e dalla sua giunta lasciano ben sperare.

Di sotto i requisiti e le modalità per accendere all’abbonamento gratuito (fonte unicocampania)

REQUISITI PER ACCEDERE ALL’AGEVOLAZIONE A partire dal 20 luglio, potranno presentare domanda gli studenti che siano in possesso dei seguenti requisiti: • residenza in Campania; • età compresa tra gli 11 e i 26 anni compiuti; • iscrizione a scuola secondaria di primo e secondo grado (medie e superiori), università, master universitari o corsi di specializzazione universitaria post laurea; • distanza casa-scuola superiore a 1,0 km ; • possesso della certificazione ISEE non superiore a € 35.000. Per i minori la domanda dovrà essere sottoscritta da un genitore o da un tutore.

IL MODULO ON-LINE Per il rilascio dell’abbonamento, gli utenti, a partire dal 20 luglio, dovranno registrarsi sul sito del Consorzio UnicoCampania: www.unicocampania.it nella sezione dedicata, dove sarà possibile compilare e stampare il modulo di richiesta. Per i minorenni, la registrazione dovrà essere effettuata da un genitore o da un tutore. Attraverso quattro step, l’utente avrà la possibilità di inserire i dati necessari per l’emissione dell’abbonamento studenti: 1. ANAGRAFICA DELL’INTESTATARIO – prevede l’inserimento dei dati del titolare dell’abbonamento. E’ già precompilata per i maggiorenni, mentre, in caso di minori, il genitore/tutore dovrà inserire i dati necessari; 2. CERTIFICAZIONE ISEE – prevede l’inserimento dei dati relativi alla certificazione ISEE; 3. INFORMAZIONI SCOLASTICHE – permette di selezionare l’istituto scolastico/universitario frequentato, divisi per tipologia e comune; 4. TRASPORTO PUBBLICO – prevede di selezionare l’azienda o le aziende utilizzate per lo spostamento casa – scuola. Al completamento della procedura, l’utente stamperà il modulo riepilogativo che dovrà essere presentato presso le postazioni abilitate. Per gli abbonamenti aziendali delle ditte non consorziate, la modulistica va, invece, consegnata presso gli uffici/biglietterie delle stesse. PRESENTAZIONE DOMANDE La domanda potrà essere presentata dal 20 luglio. Gli abbonamenti avranno validità fino al 31/07/2017 per la tratta dal Comune di residenza a quello in cui ha sede l’istituto scolastico e solo nei giorni feriali; potrà essere aziendale o integrato a seconda che lo studente utilizzi i mezzi di una sola Azienda per raggiungere l’istituto o i mezzi di più Aziende. Presso le postazioni abilitate dovrà, poi, essere consegnata la seguente documentazione: • Modulo precompilato dal sito del Consorzio, sottoscritto dal tutore per i minorenni; • Fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente (maggiorenne/tutore); • Certificazione ISEE, in corso di validità, non superiore a € 35.000; E’, inoltre, previsto il pagamento di € 50,00, di cui: a. € 10,00 quale contributo annuale per le spese di gestione pratica e di emissione della smart card personalizzata; b. € 40,00 a titolo di deposito cauzionale. Tale importo sarà restituito all’utente al termine dell’iniziativa o qualora l’utente non rinnovi l’agevolazione per gli anni successivi.