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I Campi Flegrei oltre il visibile

Scritto da Giuseppe Cozzolino Il . Inserito in Succede a Napoli

oltre il visibile

Si è tenuta ieri la presentazione del catalogo della mostra organizzata dal MANN, dal Distretto delle Alte Tecnologie per i Beni Culturali DATABENC, dal Dipartimento di Studi Umanistici DSU dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal CNR, mostra che rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 10 novembre.

Hanno presentato il catalogo: il direttore del museo Paolo Giulierini, il presidente di DATABENC Angelo Chianese, il prorettore della Federico II prof. Arturo De Vivo, l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli Gaetano Daniele, la curatrice prof.ssa Rossana Valenti e il dott. Marco De Gemmis del MANN.

La mostra, raccontata nel catalogo ‘I Campi Flegrei oltre il visibile’, intende richiamare l’attenzione sull’enorme ed importante patrimonio archeologico, artistico e mitologico, presente nei Campi Flegrei mediante l’uso intelligente delle nuove tecnologie usate in un innovativo processo di valorizzazione incentrato, nello specifico, sulle connessioni tra storia, natura e tradizione letteraria. "Oltre il Visibile" ha una sua specificità. Il Museo Archeologico Nazionale ha notevoli collezioni che si presentano da sole. Oggi, in un mondo sempre più globalizzato e caratterizzato da un’incessante e frenetica invasione del digitale in tutti i settori della società come occasione di innovazione e competitività, il rapporto tra arte e tecnologia è oggetto di un dibattito acceso. Il nodo centrale è la fruizione delle opere presso le nuove generazioni; siamo ormai nell'età del digitale e chi nasce adesso, a differenza delle generazioni intermedie che hanno vissuto la svolta tecnologica, manca della concezione stessa degli strumenti divulgativi e di fruizione fin'ora e tutt'ora utilizzati. Un tema fondamentale e attualissimo è dunque la garanzia alla fruizione delle opere da parte delle nuove generazioni e ancora molto si dovrà riflettere per giungere quanto meno a una soluzione anche solo teorica del problema. L'arte da sola rappresenta uno strumento di conoscenza che comporta un rapporto diretto, per DATABENC la tecnologia può avere un ruolo importante teso al miglioramento della conoscenza del patrimonio culturale e i Campi Flegrei sono, da molti punti di vista, uno di quei grandi tesori a cielo aperto, di cui tuttavia si fa fatica ad accorgersi.