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A proposito di video lezioni Universitarie

Scritto da Alessandro Pepino Il . Inserito in Vac 'e Press

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Con le moderne tecnologie è diventato molto semplice ed economico videoregistrare le lezioni che poi possono essere rese disponibili su youtube o su portali di e-learning sia in forma pubblica che in forma privata. Questa pratica si va diffondendo in ordine sparso tra i vari atenei, molto lentamente e incontrando molte resistenze da parte dei docenti. Eppure questa pratica è molto apprezzata dagli studenti come è facile rilevare andando su diversi forum in internet.


Come mai queste resistenze? E’ divertente leggere questo blog dei cinque stelle che affronta il tema e sul quale si possono vedere confrontarsi in modo vivace le diverse posizioni.

In sintesi sulla base della mia esperienza, quando ho provato a suggerire questa pratica ai colleghi i principali motivi di opposizione sono:

a) Gli studenti non vengono più in classe 80%

b) Devo stare attento a quello che dico 40%

c) La privacy 20%

d) Altri motivi in ordine sparso frutto delle fantasie più sfrenate

Il punto a) è un retaggio della logica becera secondo la quale se io ho molti studenti in classe significa che sono bravo e soprattutto se ho un corso affollato posso chiedere di sdoppiarlo e quindi reclamare spazi e risorse.

Il punto b) e c) sono ovviamente una sciocchezza in quanto normalmente gli studenti registrano autonomamente alla faccia della privacy e delle sciocchezze che ognuno può dire.

La cosa divertente è che gli stessi docenti che non videoregistrano le proprie lezioni, cosa che non comporterebbe alcun lavoro aggiuntivo, si fanno a volte carico di un lavoro extra per costruire video corsi (i famosi mooc) che tuttavia non avendo alcuna corrispondenza in termini di crediti ed esami non rappresentano una agevolazione per il lavoro dello studente.

E’ anche vero che lo studente dovrebbe esibire una sua autonomia e curiosità intellettuale e quindi non dipendere in modo ossessivo dal contenuto delle lezioni, ma la teoria si scontra con la pratica realtà che

seguendo in modo pedissequo le lezioni, statisticamente l’esame ha maggiore probabilità di successo e ovviamente per la maggioranza degli studenti questo è quanto basta.

A parte le predilezioni dello studente sta di fatto che la videoregistrazione delle lezioni e la relativa pubblicazione delle medesime, anche in forma ristretta, agli studenti del corso, innesca un meccanismo di miglioramento continuo del corso stesso e consente agli allievi e al docente di concentrarsi sui risvolti pratici, sul tutoraggio, riduce la necessità degli stressanti ricevimenti, insomma rappresenta comunque un valore aggiunto e consentirebbe all’ateneo, una volta messo a sistema, di affrontare in modo più robusto la concorrenza sempre più agguerrita delle università telematiche e degli altri atenei nazionali e internazionali.

http://www.unicusano.it/
http://www.unipegaso.it/website/
http://www2.uniecampus.it/info_uniecampus_valore.asp?utm_source=Google&utm_medium=Search&utm_term=Ecampus.Spot&utm_content=Struttura&utm_campaign=StrutturaSearch&idm=115031&gclid=CjwKEAjws5zABRDqkoOniLqfywESJACjdoiGYQ-dA0XC4ylaUBm4v_irL9thO8VxUmKKgKEXjwtUUBoCt5bw_wcB

https://www.uniurb.it/it/portale/?mist_id=20&lang=it&tipo=ist&page=2725
http://www.unimore.it/didattica/blended.html
http://freevideolectures.com/University/UC-Berkeley
http://academicearth.org/universities/stanford/

 

 

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