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Coppa America 2013

Scritto da Davide Leonardi Il . Inserito in La Bufala

Manca meno di un mese prima del nuovo evento della America’s Cup World Series Napoli 2013 che si terrà sul lungomare il prossimo aprile, dal 16 al 21 un giorno di regate in più rispetto all’anno scorso. Fervono i preparativi con l’evento che nelle settimane scorse è stato presentato in giro per il mondo come al salone della borsa di Milano, al BIT di Berlino ed al MIT di Mosca. L’intento è quello di migliorare rispetto allo scorso anno quando si ottenne un risultato eccezionale: oltre 500mila le persone che hanno assistito alle regate sul Lungomare di Napoli, nonostante le avverse condizioni atmosferiche e nei giorni delle gare vi fu un incremento a Napoli di presenze alberghiere a fronte di un trend nazionale negativo. Allungare le aperture delle strutture turistiche significa innanzitutto dare risposte concrete per rilanciare i consumi e il lavoro.


L’appuntamento in programma a Napoli vedrà non solo gare di avvicinamento alla Coppa America ma anche manifestazioni che accompagneranno le regate delle World Series e iniziative sia di carattere sportivo che di natura sociale,in grado di coinvolgere anche gli studenti delle scuole. Tra le gare più attese c’è la Velalonga del 13 aprile. Il campo di gara delle regate napoletane sarà, anche quest’anno, il tratto di mare antistante il Lungomare di via Caracciolo, in modo che il pubblico possa vivere l’evento da vicino. La baia di Napoli è l’anfiteatro naturale uno dei più belli che esista.
America’s Cup, il Giro d'Italia e il Napoli Teatro Festival dal 6 al 23 giugno, un teatro a cielo aperto con prime internazionali, tre grandi avvenimenti che possono rilanciare il territorio ed avere investimenti con ricadute non solo immediate, ma anche più lontane nel tempo. La scommessa vera è la valorizzazione del nostro territorio e queste manifestazioni possono rappresentare un volano per la nostra città. Dobbiamo riuscire a fare dimenticare l’immagine che girava nel mondo: quella della Napoli invasa dai rifiuti. Napoli puo’ essere un luogo con una forte dimensione internazionale.
Anche in questa occasione non mancano gli uccelli del malaugurio che a causa delle troppe emergenze che sta vivendo la nostra città vorrebbero sospendere l'America's Cup , annullare le regate e destinare i 700.000 euro stanziati dal Comune per l'evento, agli sfollati ed agli operatori commerciali della zona, che già da tempo soffrono una crisi profonda dovuta alla ZTL.
Certo restano ancora tanti interrogativi sulla localizzazione del villaggio , molti dubbi permangono sul piano traffico e non si sa ancora dove scaricare il materiale dei team impegnati nella competizione velica. A breve comunque verranno avviati i lavori per l’allestimento del Media Center che anche quest'anno troverà ospitalità nel Tennis Club Napoli.
Via Caracciolo si ipotizza debba essere divisa in due nel tratto da piazza Vittoria alla Stazione zoologica, è prevista l'apertura al traffico di viale Dohrn e la decisione di lasciare due corsie libere alle auto dei residenti in via Caracciolo anche durante le regate. Dunque, il lato della strada che costeggia la Villa comunale sarà transitabile. Due le fasi: una per il montaggio delle strutture del villaggio della vela, l'altra legata ai giorni delle gare. Si stanno studiando con la prefettura i problemi di sicurezza. Piazza del Plebiscito potrebbe ospitare il Villaggio della Coppa America. Una soluzione per risolvere almeno in parte il problema dell’edificio crollato alla Riviera di Chiaia: spostando le attività di intrattenimento al Plebiscito, verrebbero dirottati anche spettatori e turisti. Una cosa è certa: la piazza ospiterà, come lo scorso anno, la cerimonia di inaugurazione delle World Series.Certo siamo consapevoli che non mancheranno disagi per la cittadinanza ed i residenti in particolare „ma ci si domanda perchè a Montecarlo le auto, i pedoni, i bar ed i ristoranti li' convivono magnificamente anche quando c'e' il G.P. di F1 ?
Per concludere anche quest’anno la prima Municipalità sarà presente con un proprio gazebo - anche se deve essere ancora decisa la collocazione - per mettere in mostra i prodotti , le attività , le iniziative e quanto si produce nel quartiere.