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Corsi e ricorsi storici : urna sfortunata o piacevole suggestione?

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

napoli real

Come sosteneva il filosofo napoletano Giambattista Vico, nella sua teoria dei "corsi e ricorsi storici", la storia dell'uomo ripresenta a distanza di anni situazioni simili una all'altra in maniera ciclica. Una teoria più o meno condivisibile ma quanto mai azzeccata per l'attuale momento storico del Napoli. Infatti, neanche il tempo di festeggiare la 'manita' (come direbbero gli "amici" spagnoli) inflitta a domicilio al Cagliari, che l'urna di Nyon Lunedì ha deciso di mettere sul cammino europeo degli azzurri l'ostacolo più grande: il Real Madrid.

Se vi state chiedendo ora cosa c'entri la teoria di Vico con lo sfortunato sorteggio di Champions League la risposta arriva puntuale. Ormai 30 anni fa, nel lontano Settembre del 1987, quando io ancora non ero nei progetti dei miei genitori, il Napoli che aveva appena vinto il suo primo scudetto guidato da Maradona pescó nel primo turno dell'allora Coppa dei Campioni proprio "Le Merengues". Di quella doppia sfida con gli spagnoli ovviamente non ho ricordi personali, ma dai racconti letti o che mi sono stati fatti ho potuto (anche se in minima parte) immaginare cosa significò per il tifoso napoletano sfidare i grandi campioni arrivati dalla penisola iberica. Tutti i fortunati che all'epoca assistettero a quel gol di Francini arrivato al 9' del primo tempo al San Paolo parlano di sogno, un sogno che purtroppo svanì alla fine della prima frazione con il gol di Butragueño.

Una qualsiasi persona sana di mente ora come ora direbbe: "Il Napoli fu nettamente sconfitto dal Real quando aveva Maradona e Careca che speranze potrebbe mai avere adesso?". Io subito gli risponderei, con un pizzico di sana follia, che come fu un sogno nell'87, lo è anche ora ed i sogni, in quanto tali, sono fatti per essere inseguiti. Noi nati a ridosso del nuovo millennio purtroppo non abbiamo potuto assistere alle magie del Dies, ai gol di Careca o ai mitici interventi difensivi arringapopolo di Bagni ma abbiamo per fortuna i colpi di genio di Mertens e Insigne, il moto perpetuo di Callejon sulla fascia e la voglia di stupire dei nostri giovani centrocampisti e con queste armi andremo a giocarci questo affascinante ottavo di Champions League.

Quando arriverà il momento,dunque,ovvero a cavallo tra Febbraio e Marzo 2017, la paura e l'incertezza regneranno sovrane nelle menti dei tifosi partenopei ma tutti, vecchi e nuovi tifosi, saranno uniti stavolta dal medesimo sogno che continua incessantemente ad animare la passione per questi colori.