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Non è più tempo di incertezza

Scritto da Salvatore Capasso Il . Inserito in A gamba tesa

E’ tempo di iniziare a costruire un futuro solido, l’Italia ha bisogno di un Governo. Ne hanno bisogno le famiglie schiacciate da condizioni reddituali sempre meno sostenibili; le imprese in bilico tra la mera sopravvivenza e l’impossibilità di progettare il proprio sviluppo; ne ha bisogno il Paese da almeno due decenni ingessato in una penosa condizione di mancata crescita. L’assenza di governo, di un Governo, genera incertezza e instabilità e questo ha conseguenze negative non solo sui mercati finanziari, ma anche e soprattutto sulle prospettive di sviluppo e crescita. Perché l’incertezza pesi fortemente sui mercati finanziari è facile da capire. I prezzi dei titoli e i tassi di interesse sono costruiti sulle “aspettative” degli investitori, la mancanza di informazioni e l’indecisione politica influenzano negativamente le aspettative e quindi i prezzi. Questo è il motivo per cui in queste settimane sia i titoli di Stato che la borsa ritornano ad essere le prime vittime della grande confusione post elettorale. Se questo è dannoso per tutti noi e non solo per i banchieri o per i possessori dei titoli di Stato, al di là di quello che la propaganda elettorale ha incessantemente dettato, è ancora più dannoso l’impatto negativo dell’incertezza politica sulle prospettive di crescita del Paese. Le imprese per investire hanno bisogno di un quadro di riferimento istituzionale e politico chiaro e preciso. Lo stesso dicasi per le famiglie quando prendono decisioni di lungo periodo, quelle che riguardano una vita. Gli investitori stranieri non muovono i propri capitali in paesi dove regna sovrano il chiasso politico e istituzionale. Quando c’è incertezza le decisioni si rimandano, i problemi si aggravano. Non riesco, quindi a comprendere, l’atteggiamento di chi come il Movimento di Grillo è sostanzialmente chiuso a qualsiasi forma di discussione per la formazione di un Governo. Il nostro Paese vive uno dei momenti più difficili della sua storia. Oggi, non domani, abbiamo bisogno di un esecutivo che cominci a prendere decisioni incisive e chiare, che lanci segnali di stabilità e che guardi finalmente ad un orizzonte ben più lontano di quello che non siano le prossime elezioni. Non è immaginabile che una squadra di calcio possa vincere il campionato senza un allenatore.