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L'antieroe e l'esordiente: non è una favola ma poco ci manca.

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

gab ton

Dopo una lunga astinenza, causa festività natalizie, si è tornati finalmente al calcio giocato. In questa prima metà di Gennaio due sfide importanti attendevano gli azzurri: Sampdoria in campionato e Spezia negli ottavi di Coppa Italia, entrambe tra le mura amiche (e quanto mai gelide) del San Paolo.

I 3 punti con i blucerchiati e il passaggio ai quarti sono stati ottenuti, ma se con la formazione militante nella serie cadetta i partenopei, seppur con le seconde linee, hanno vinto agevolmente come da pronostico, conto la Samp le cose non sono andate esattamente come ci si aspettava. Infatti per 77 minuti il Napoli è stato irriconoscibile, sotto per 0-1 e privo di idee. I rimpianti per l'ennesima occasione persa in casa erano già tanti. Poi però la svolta. Discutibile espulsione del difensore della Samp Silvestre e il pubblico, che nonostante la temperatura artica si infiamma, spinge i propri beniamini verso qualcosa di impensabile fino a qualche secondo prima. La partita si chiuderà infatti sul punteggio di 2-1 per gli azzurri, con una folle rimonta in stile mazzarriano che ha come protagonisti due uomini: Manolo Gabbiadini e Lorenzo Tonelli. Il primo, autore del gol del pareggio, ritratto del perfetto antieroe, è stato al centro di mille polemiche durante questa prima parte di stagione. Scarso impegno, poca voglia di adattarsi alle esigenze della squadra e mentalità poco adatta ad una big, sono state le principali accuse ricevute dall'attaccante bergamasco che però, da grande professionista qual è, nonostante la sua avventura all'ombra del Vesuvio sia ormai giunta ai titoli di coda, continua a mettersi a disposizione di mister Sarri segnando anche gol pesanti. Il secondo, autore del gol vittoria giunto al 94', era stato, invece, l'oggetto misterioso della campagna acquisti del Napoli fino a questo momento. Arrivato per primo in estate da Empoli, sembrava potesse essere se non titolare quanto meno la prima alternativa del reparto difensivo napoletano in quanto pupillo di Sarri ma, complice un infortunio ad inizio ritiro e una spietata concorrenza, non era riuscito a trovare spazio fino alla partita con la Sampdoria. Il destino a volte riserva grandi sorprese e cosi è stato per Tonelli che, alla sua prima presenza in maglia azzurra, segna il gol che fa esplodere il San Paolo e rilancia le proprie quotazioni in vista dei prossimi impegni.

Due storie travagliate, dunque, che però avranno sicuramente due epiloghi diametralmente opposti. Se con Gabbiadini siamo purtroppo agli addii, con Tonelli siamo soltanto all'inizio.

Ciao Manolo, benvenuto Lorenzo!