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Recensione di “Le ragioni del sì, senza peli sulla lingua”, un libro di Francesco Pastore

Scritto da Domenico Dodaro Il . Inserito in Letteratura

pastore

Il dibattito sul referendum costituzionale 2016 è cominciato molto presto ed è stato molto acceso. I cittadini, armati di web 2.0, si sono confrontati e spesso scontrati sui tanti punti e i tanti aspetti della riforma costituzionale.

Un ruolo rilevante lo hanno avuto anche talk shows e quotidiani, come Il Fatto Quotidiano, che hanno esacerbato le ansie dei cittadini, talvolta anche distorcendo i contenuti della riforma, mediante satira e speculazioni.

Leggendo il phamplet dell’economista Francesco Pastore è facile constatare la sua urgenza di fare chiarezza su tante questioni della riforma costituzionale, che dovrebbero essere di per sé chiare, ma che sono state inevitabilmente confuse dalla propaganda di opposizioni politiche, tv, giornali, internet, e via dicendo. Pastore affronta i temi più importanti della riforma, dal ridisegnato rapporto tra Stato e Regioni alla piaga del bicameralismo paritario. Dai tagli ai costi della politica, spesso ipocritamente marginalizzati dalla propaganda anti Renziana, alle considerazioni sul nuovo Senato o Camera delle Regioni, per arrivare alle modifiche operate dalla riforma su referendum e leggi di iniziativa popolare. Ma Pastore si rivolge anche più generalmente ai cittadini e alle forze politiche che sembrano avere smarrito la sana e doverosa ricerca di un viver comune. Invita i compagni di sinistra ad essere più aperti al cambiamento e critica le posizioni prese dal Movimento 5 Stelle sul referendum e più in generale nei riguardi delle altre forze politiche.

Il suo modo di scrivere è appassionato e ironico ed è per questo impossibile che il lettore non ne sia coinvolto. Il suo modo di comunicare evidenzia un forte attaccamento alla vita politica del paese che, al contrario delle forze irrazionali e disgregatrici che si stanno imponendo in diversi angoli del globo e anche in Italia, è assieme razionale e bonario, a dispetto del titolo del libro. Se tanti cittadini leggessero questo bel pamphlet, non solo si orienterebbero in modo più bilanciato al voto del quesito referendario il prossimo 4 Dicembre, ma capirebbero che la via da seguire è l’amore costruttivo ed esigente per la politica e non il suo odio. O almeno si spera. Puoi acquistare il libro di Francesco Pastore al link della casa editrice Il Mio Libro: Le Ragioni del Sì, senza peli sulla lingua