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Sit-in di abusivi alla Federico II, il pro-rettore apre a una soluzione

Scritto da Emilia Sensale Il . Inserito in Vac 'e Press

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“L’università non ha bisogno di questi ambienti ed è sensibile al problema, abbiamo una coscienza, siamo a disposizione per poter lasciare le abitazioni alle persone in difficoltà, ma affinché tutto questo sia possibile è necessario consultare il demanio perché è lui proprietario delle stanze interessate dalla vicenda, appena il tavolo sarà pronto noi ci saremo e troveremo una soluzione”.
Con queste parole il pro-rettore Arturo De Vivo ha regalato una nuova speranza alle famiglie che dieci anni fa hanno occupato gli appartamenti al piano terra di una palazzina situata sulle rampe di San Marcellino e che è stata concessa in uso perpetuo all’Università Federico II con il compito di destinare le varie stanze alle finalità utili alla facoltà e agli studenti che la frequentano. L’incontro tra le famiglie e un gruppo di attivisti è avvenuto a conclusione di un sit-in organizzato presso l’androne della sede ubicata al Corso Umberto nella mattinata del 13 gennaio 2017.

Tra le persone che hanno occupato i suddetti ambienti ci sono famiglie indigenti, disabili e minorenni, ma anche persone proprio con problemi di salute seri come Giovanni Russo, un uomo che ha subìto un trapianto ai polmoni, il quale tiene a precisare che “tutte le famiglie da tempo vorrebbero regolarizzare la propria posizione, venendo incontro alle difficoltà economiche di ciascuno, ma nessuno ci ha interrogato in tal senso”. Affinché sia possibile una soluzione al più presto, il Presidente della Seconda Municipalità Francesco Chirico, il quale era presente all’incontro, ha dato “massima disponibilità per la stesura di un ordine del giorno che possa velocizzare la realizzazione del tavolo e arrivare così a una soluzione felice per tutti, soprattutto per le famiglie”.