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Vaccino per il carcinoma epatocellulare: un progetto tutto italiano

Scritto da Anna Laura Zamprotta Il . Inserito in Vac 'e Press

vaccino

L’Istituto Nazionale Tumori “Pascale” di Napoli coordina il progetto HEPAVAC il cui obiettivo è quello di sviluppare un vaccino terapeutico contro il carcinoma epatocellulare. Questa tipologia rappresenta il 6% dei casi di cancro a livello mondiale ed è dunque uno dei più frequenti al mondo e il secondo per mortalità.
Il progetto, diretto dal Dottor Luigi Buonauguro, è stato finanziato dall’Unione Europea per 6 milioni di euro ed è iniziato nell’anno 2013 e si concluderà nel 2018. Il vaccino sarà usato su quei pazienti affetti da tumore primitivo delle cellule epatiche, dopo il trattamento chirurgico o locoregionale. HEPAVAC vuole sviluppare un protocollo per un vaccino che utilizzi frammenti di proteine isolate dalle cellule tumorali del fegato mescolate ad epitomi provenienti dal paziente stesso. Si può dunque parlare di vaccinazione “personalizzata”. I pazienti che parteciperanno alla sperimentazione sono in tutto 40. Tra marzo ed aprile inizieranno ad essere ingaggiati in base ai requisiti richiesti. Il progetto si occuperà di analizzare i casi clinici di coloro che riceveranno il vaccino dopo aver svolto la terapia ablativa e li confronterà con pazienti che riceveranno solo la terapia ablativa. Attualmente nessun tipo di vaccino contro questo tipo di carcinoma è in commercio e il progetto HEPAVAC ne garantisce la produzione entro l’anno 2018.