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È un Napoli in piena corsa per la Champions. Peccato che non si sia in Premier League.

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

tifosi san paolo

È una Serie A più anomala del solito quest'anno. I discorsi per lo scudetto e per la salvezza sembrano ormai chiusi da un po' di tempo e, a rimanere in bilico, sono solo le posizioni per i piazzamenti europei. Una 'bagarre' incredibile quella che coinvolge le squadre dal secondo al settimo posto (Roma, Napoli, Lazio, Inter, Atalanta e Milan) che sono racchiuse tutte in "appena" 12 punti. Adesso, senza alcun vittimismo o piagnisteo (come direbbe qualcuno), pongo un interrogativo.
Quanto sarebbe bello il campionato italiano senza la Juventus? Tralasciando i discorsi sulle polemiche arbitrali degli ultimi tempi, immaginate un campionato dove addirittura 6 squadre si giocano nelle ultime 10 giornate nell'ordine: Scudetto, Champions ed Europa League. Sarebbe fantastico ed entusiasmante da seguire sia per i tifosi italiani sia per quelli all'estero. Peccato che non si sia in Premier League dove, quasi ogni anno, a giocarsi le posizioni di vertice sono sempre tante squadre. Il quasi in questo caso è doveroso poiché, guarda caso, in questa stagione il Chelsea di Conte,vero creatore della Juve moderna, domina in Inghilterra come i bianconeri fanno da ormai 6 anni in Italia.

Questo discorso è chiaramente una provocazione, ma da l'idea di quanto il secondo posto nel campionato italiano sia importante. Un secondo posto che il Napoli sta rincorrendo ma che non sarà facile da conquistare per i partenopei. Calendario alla mano la Roma sembra la favorita che, anche se apparsa di recente stanca, ha partite sulla carta semplici escludendo la sfida alla Juve e il derby. Altre avversarie temibili per gli azzurri sono Lazio e Inter a cui proprio il Napoli dovrà andare a fare visita nelle prossime partite e li, probabilmente, si deciderà molto del futuro della squadra di Sarri. Ma se gli scontri diretti in ottica Champions saranno fondamentali, non di meno lo saranno le sfide alle cosiddette piccole con le quali il Napoli storicamente soffre, a partire dalla prossima partita ad Empoli da prendere con le molle se si pensa che la compagine partenopea non ha mai vinto al Castellani.

Per raggiungere quindi l'obiettivo stagionale e tornare a sentire un San Paolo stracolmo urlare quel 'The Champions' che mette i brividi saranno fondamentali i nervi saldi e il sangue freddo. La famosa Mentalità che invochiamo come Omero invocava la Musa nei suoi poemi sarà la chiave per arrivare al successo. D'altra parte, come direbbe il filosofo tedesco Nietzsche, "Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere".