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Che fine ha fatto la maglia azzurra? "Alla ricerca della divisa perduta"

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

Maglia Napoli

27 Novembre 2016. Non è una data qualsiasi ma il giorno di Napoli-Sassuolo che finí 1-1 al San Paolo. Lí ci fu la svolta della stagione del Napoli ma da quella partita non si rivede la storica maglia azzurra.
Già da un po’, infatti, tra i tifosi serpeggia il malumore riguardo questa vicenda e la domanda che tutti si pongono è: "Che fine ha fatto la maglia azzurra?". Una spiegazione per la scomparsa dell'azzurro la troviamo nella scaramanzia tipica del popolo napoletano. È un dato di fatto che con la maglia bianca con striscia trasversale azzurra e all'occorrenza quella nera il Napoli abbia ottenuto tanti risultati positivi, ciò non toglie che di questa "scaramanzia" ne si stia un po’ abusando. Il dubbio, che diventa quasi una paura, è che si stia anteponendo all'azzurro, simbolo della squadra partenopea e legame con il passato, una mera strategia di marketing. Certo nel calcio moderno i soldi contano più di tutto e gli sponsor fanno mille pressioni alle società, ma davvero il romanticismo e la bellezza di questo sport sono destinate a lasciare spazio al vile denaro e al puro lucro? La risposta sembra essere purtroppo affermativa e la speranza di rivedere con maggiore continuità quell'azzurro che ci ricorda il cielo, il mare e la nostra squadra del cuore sembra affievolirsi sempre più. La cosa che fa più sorridere, inoltre, è che, a differenza di quanto avviene all'estero, qui in Italia con il merchandising legato alla vendita delle maglie non si ottengono nemmeno grandissimi profitti, anzi gli introiti sono pressoché mediocri e ciò non fa che acuire il dispiacere dei tifosi.

Ecco i tifosi, ripartiamo da loro. Dovrebbero essere quest'ultimi il vero motore del calcio, sono loro che andrebbero esaltati e non messi in secondo piano come spesso accade. Vogliamo dunque lanciare due appelli. Il primo alla società partenopea e il secondo ai tifosi stessi. Alla società chiediamo di limitare l'uso della seconda e terza maglia alle partite in cui saranno strettamente necessarie in favore della prima maglia azzurra che tutti vogliamo rivedere al più presto indossata dai nostri campioni. Ai tifosi,invece, va l'appello più importante. Riportiamo allo stadio la maglia azzurra cominciando dagli spalti. Uno stadio colorato d'azzurro sarebbe una meraviglia, cosi come accade in quel di Dortmund dove il colpo d'occhio è notevole in ogni partita casalinga. Ci auguriamo quindi di rivedere la prima maglia già dalle prossime partite di campionato. E perché non cominciare proprio dalla trasferta di Reggio Emilia con il Sassuolo? Una partita che è soltanto la prima di sei finali che attendono gli AZZURRI per cercare di raggiungere il tanto agognato secondo posto che garantirebbe serenità, libertà di programmazione estiva e soprattutto introiti notevoli. Introiti veri stavolta, non come quelli del "merchandising"...