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Napoli est, il 29 maggio è #nujuornobuono!

Scritto da Michele Romano Il . Inserito in Succede a Napoli

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Quest’oggi, come sovente accade, San Giovanni a Teduccio ha goduto di un clima davvero invidiabile: cielo azzurro, sole splendente e profumo di salsedine. A pochi passi dal mare vi è la biblioteca pubblica dedicata al filosofo marxista Antonio Labriola, rifugio e centro di aggregazione di giovani e meno giovani desiderosi di studio e attimi di pace.

Nel corso del tempo, tale luogo indubbiamente ameno è divenuto una delle principali location utilizzate dai Giovani Democratici di San Giovanni per lavorare con tranquillità alle iniziative politico-sociali in cui sono coinvolti. Ciò è accaduto anche questo pomeriggio, dove il sottoscritto – vice-segretario del circolo, “ahilóro” - ha deciso di intervistare nientepopodimeno che il segretario Daniele Simonetti, alle prese col resto del gruppo con l’organizzazione dell’evento pubblico #nujuornobuono. Programmato per lunedì 29 maggio alle ore 17 presso la Sala Consiliare della 6° Municipalità, esso vedrà la partecipazione dell’On. Leonardo Impegno, del Pres. Industriali di Napoli – Ambrogio Prezioso – del Pres. della 6° Municipalità - Salvatore Boggia - e di Francesca Scarpato, Segr. GD Campania. Ma cosa hanno spinto le giovani leve del territorio ad organizzare un’iniziativa del genere? Scopriamolo insieme, grazie alle domande che ho rivolto a Daniele.

Daniele, ora sono nelle vesti di giornalista a tutti gli effetti. Non mancheranno le domande cattive e, per la durata dell’intervista, considerami temporaneamente fuori dal gruppo. Cominciamo. I GD a San Giovanni sono nati da nemmeno un anno, cosa vi ha spinto ad insediarvi nella più popolosa fra le periferie napoletane?

È vero, Michele, noi siamo nati da poco ma questa decisione deve essere attribuita alla vostra forte voglia di riscatto sociale, a quella luce che ho visto nei vostri occhi dal momento in cui vi ho proposto il progetto, che ora smentisce quanti dichiarano l’impossibilità di trovare giovani interessati a cambiare “lo stato delle cose” del proprio territorio e non solo, come se fossero ammalati del principio di inerzia di cupa rassegnazione. Penso soprattutto al nostro Presidente, Giovanni Oro, e al suo, nostro braccio destro, Gennaro Raimo, ma anche a Rosario Pellecchia, tutti in prima linea quando si è trattato di provare a cambiare la realtà.

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Cos’è #nujuornobuono e perché avete deciso di organizzare quest’evento per il prossimo lunedì?

Innanzitutto, Michele, non tirarti fuori: come responsabile della Comunicazione mi stai dando una grossa mano e, senza di te, difficilmente l’evento avrebbe potuto veder luce. Noi, attualmente, viviamo un complesso e delicato momento sociale e così il 29 maggio vogliamo dimostrare e ribadire che le nuove generazioni non possono restare a guardare a tale tipo di realtà con rinunciataria mestizia. Vedi, Michele, io penso che la politica debba avere il coraggio, una sana follia, di accompagnare la nostra Napoli est dalle ceneri di un’industria “pesante” che appartiene oramai al passato verso i nuovi orizzonti dell’industria “pensante”; in poche parole, dalla Cirio alla Apple il passo è davvero breve e quel giorno potrà essere #nujuornobuono per il futuro economico e culturale del nostro territorio, una nuova base da cui rinascere grazie alla forza propulsiva dei giovani. Tuttavia, ciò può aver luogo solamente mediante azioni concrete che possano andare ben oltre una comunicazione meramente pubblicitaria, da contorno e priva di fondamenta, così in voga in questo periodo fra i cacciatori di voto. Una comunicazione ben fatta può, viceversa, rappresentare un volano di sviluppo per il cambiamento dei territori arenati nelle sabbie mobili. Nonostante tutto, la politica regionale e nazionale ha deciso di puntare su Napoli est quando si è deciso di aprire un centro di ricerca tecnologica come pochi in Europa. Ciò ha affascinato addirittura Apple, che ha deciso di investire tantissime risorse per inserire la propria iOS “Factory”, unica in Europa, nel polo universitario Federico II di San Giovanni. Secondo Lisa Jackson, vicepresidente Apple, le motivazioni che hanno spinto i vertici della “mela morsicata” a scegliere proprio tale territorio vanno ricercati nello strabiliante capitale umano presente che rende Napoli unica al mondo.

Daniele, concludiamo con un accenno al neo segretario Renzi, eletto con un plebiscito di voti. Voi l’avete appoggiato convintamente, perché?

Michele, Renzi ha capito che se si vogliono conquistare i potenziali elettori dei movimenti antisistema non lo si deve fare dicendo loro ciò che desiderano sentirsi dire, ma bisogna convincerli raccontando la verità, anche se a volte ha un sapore amaro, facendo ricorso alla bontà delle proprie idee e conducendoli poco alla volta sulla strada del riformismo di cui il Paese ha forte bisogno. E questo a noi piace.