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Stadio nuovo? Ma se ancora mancano i maxi schermi!

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in La Bufala

Chi ha il coraggio di contraddire il presidente del Napoli? Rosetta Iervolino ci ha provato, ma con scarsi risultati. Ora tocca al successore, all’attuale sindaco Luigi de Magistris. Aurelio De Laurentiis ha dichiarato che è pronto a costruire un nuovo impianto là dove adesso sorge il San Paolo. Ma si può credere a De Laurentiis? E’ lecito nutrire qualche dubbio. Ad oggi,  gli ormai famigerati “maxi schermi” non sono ancora stati installati nello stadio che fu teatro delle gesta di Diego Armando Maradona. Pare, ancora, che la società sportiva Calcio Napoli abbia un po’ di arretrati nei confronti del Comune. Lo so,  è antipatico scrivere “ricordo che….”. E’ sintomo di vecchiaia, ma sono costretto a farlo. Correva l’anno 2009, il mese di ottobre. Ero il difensore civico cittadino, con tanto di ufficio a Palazzo San Giacomo, poco prima che mi cacciassero via con sentenza del Consiglio di Stato.

Su sollecitazione del consigliere comunale Raffaele Ambrosino chiesi un incontro a De Laurentiis. Il presidente mi fece visita ed io gli evidenziai che il “contratto-convenzione” tra il Calcio Napoli e il Comune prevede una serie di adempimenti a carico della società sportiva, tra i quali, per l’appunto, l’installazione di “tabelloni video matriciali” nonché il versamento di importi calcolati in percentuale sul fatturato. Il presidente Aurelio mi rispose che anche il Comune era inadempiente, per altre prestazioni e che, comunque, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione dello stadio, molto presto i maxi schermi avrebbero fatto la loro comparsa sul campo. Tranquillizzai Ambrosino e i tifosi del Napoli (con un comunicato stampa): a breve i tabelloni ci saranno, me lo ha garantito il presidente. Sono trascorsi quasi quattro anni. La querelle continua. I maxi schermi ancora non ci sono e fa sorridere, sfogliando i file, la lettura della rassicurazione dell’assessore allo sport delle poca, Alfredo Ponticelli: “A breve i tabelloni saranno installati”. Cambiata la Giunta, nemmeno il nuovo primo cittadino è riuscito a far rispettare il contratto. De Laurentiis si dice pronto a costruire un nuovo stadio. Se si comporterà come ha fatto con i maxi schermi….. E’ vero che nessun politico vuol mettersi contro i tifosi, ma  è assurdo che a Napoli ci sia sempre un motivo per non rispettare i contratti. La vicenda dei tabelloni soffoca la speranza di vedere una squadra vincente in un impianto moderno e rievoca la frase ormai cult per chi segue le vicende pallonare napoletane: “Presidè, caccia ‘e sord”!