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GE.VI Napoli vince gara 2 65-58, Nikolic da urlo

Scritto da Andrea Esposito Il . Inserito in Il Pallonetto

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Napoli risponde presente all’iniziativa della società e arriva in massa a popolare il palazzetto sostenendo la squadra allenata da coach Ciccio Ponticiello che mantiene il fattore campo battendo anche in gara2 Palestrina; guidati da un Nikolic (24 punti) fantastico i Partenopei si avvicinano a grandi passi verso le final4 di Montecatini. Ora la serie si sposta nel Lazio per gara 3 e 4.

 

I ritmi incessanti di questi playoff del campionato di basket maschile di serie B non concedono tregua e dopo una gara1 nervosa, ma mai scorretta, contro gli “amici” della Pallacanestro Palestrina che la Ge.Vi Cuore Napoli Basket ha portato a casa col punteggio di 73-56, ieri sera nella ritrovata bolgia del PalaBarbuto (inagibile in gara1 per la ‘Vesuvio Cup’ di volley) i ragazzi di Coach Ponticiello hanno giocato una partita da libro cuore. Il coach campano premiato ‘allenatore dell’anno’ memore delle molte disattenzioni della gara di domenica, soprattutto in attacco, dovute alle scorie di una serie contro Cassino molto complicata, striglia subito i suoi ragazzi che scendono in campo carichi a mille. Purtroppo questa carica sembra sfociare in una voglia di strafare, per questo Napoli rimane impantanata tra scelte opinabili in attacco e alcune palle perse di troppo. La giornata ‘ORGOGLIO NAPOLTANO’ indetta dal patron Ruggiero (con annessa riduzione del prezzo dei biglietti e parte dell’incasso devoluta al centro ospedaliero ‘Pausillipon’) ha agevolato la creazione di una cornice sugli spalti del palazzetto decisamente di un’altra categoria. Le circa 3000 persone presenti nell’impianto di Fuorigrotta non hanno mai smesso di incitare i propri beniamini.

Sin dalle prime battute si nota una Palestrina molto concentrata in attacco e fisica in difesa (fisicità tollerata da un arbitraggio a tratti scellerato) e parte subito con un parziale di 8-2. Nelle fila di Napoli segna il solo Stefan Nikolic, che con due bombe cerca di mantenere a contatto i padroni di casa. Oscurato da una marcatura asfissiante e non certo tutelato dagli arbitri il play di Napoli Roberto Maggio sembra essere entrato in partita col piglio sbagliato. La presenza sotto le plance di un giocatore della stazza di Vangelov costringe coach Ponticiello a buttare subito nella mischia Fernando Matrone al posto di un Visnjic in difficoltà. Il primo quarto di chiude col punteggio in parità: 15-15.

Il secondo quarto segue il copione del primo, Napoli in sempre in vantaggio ma che non riesce a scappare, Palestrina risponde sempre presente soprattutto con Pederzini (18 punti finali) e coi pick and roll centrali sull’asse play-pivot Rossi-Vangelov che mandano in difficoltà Napoli. Continua il personale duello tra capitan Maggio e la coppia arbitrale (duello che durerà tutta la partita). Il quarto è caratterizzato da una serie interminabile di errori da una parte e dall’altra, scelte sbagliate e forzature generano percentuali realizzative ai minimi storici. Se qualcuno ha avvistato Barsanti lo riporti al PalaBartuto, assente ingiustificato. Il quarto si chiude col punteggio di 29-26 per i padroni di casa, c’è urgente bisogno di una scossa.

Scossa che latita anche nel terzo quarto, anzi, Palestrina pronti via piazza un parziale di 7-0 che sembra essere un duro colpo da digerire e coach Ponticiello preferisce subito fermare la partita e parlarci su con un time-out sacrosanto. Nel frattempo, continua la faida che vede impegnati gli arbitri e capitan Maggio (innumerevoli le penetrazioni del numero 22 partenopeo finite con un tonfo sul parquet). Napoli cerca di attingere a piene mani dalla sua panchina, i risultati sono ottimi in fase difensiva soprattutto grazie all’apporto di Matrone e Murolo, ma nell’altra parte del campo la Cuore basket Napoli non riesce a trovare costanza. A 3.33 dalla fine del quarto sembra sbloccarsi finalmente Roberto Maggio con la tripla preceduta da un rimbalzo offensivo di Matrone che porta la Ge.Vi sul +4 (39-35). Mini parziale subito ricucito da Palestrina, merito di Pederzini e Montanari. Vangelov ancora protagonista nel pitturato è l’artefice di un contro break degli ospiti di 7-0 che li porta a condurre la partita. Il terzo quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio merito di una rubata del solito Pederzini, punteggio di 43-44.

L’ultimo periodo si apre con il fallo numero 4 di Serino, merito di una penetrazione coraggiosa di Matroianni che però non concretizza ai liberi (0/2). Dopo vari batti e ribatti Maggio mette tutti d’accordo con la tripla del +2 Napoli (il capitano finalmente è con la faccia cattiva !!!); Palestrina non demorde e risponde alla tripla del 22 napoletano con la stessa moneta. La partita è molto combattuta e le due squadre non si risparmiano, è una battaglia senza esclusioni di colpi che vede Palestrina avanti di misura. Ora Napoli cerca di calare il jolly con una tripla di Maggio, seguita da una rubata di Visnjic che manda in contropiede Barsanti che vede il rimorchio di Mastroianni e vola a schiacciare per il +4 Napoli; il super-parziale napoletano prosegue con la bomba del ‘Barba’ Barsanti (era ora!!!) che lancia Napoli sul +7. All’improvviso Maggio e Nikolic si trasformano negli Harlem Golbetrotters e confezionano la giocata più bella della stagione, un lob da centrocampo del play col 22 trova il giovane serbo a schiacciare al volo la palla nel canestro mandando in visibilio tutto il palazzetto, ALLEY-OOP BABY. Una giocata del genere spezzerebbe le gambe a tutti, tranne Pederzini, che non molla un centimetro e con un jumper cerca subito di ricucire lo strappo dei padroni di casa. A 2.40 dalla fine, Serino regala una palla che il solito Nikolic trasforma in 2 punti per Napoli e costringe i laziali al time-out che sembra l’anticamera della resa. Rientrati sul parquet una tripla improbabile da 9 metri di Barsanti che vede a malapena il ferro manda in contropiede Palestrina che è ancora viva. Coach Ponticiello imbufalito col suo cecchino chiama subito time-out. Al rientro delle squadre in campo Nikolic (e chi sennò?) su assist del folletto Murolo suggella la vittoria di gara2 per Napoli.

Napoli vince per 65-58 una partita giocata male, proseguita peggio ma alla fine portata a casa grazie a quel parziale di inizio quarto periodo. Coach Ponticiello ha saputo dare la giusta cattiveria in difesa alla squadra quando le conclusioni non entravano in attacco e questo ha permesso ai padroni di casa di non subire mai parziali pesanti come invece era successo nella serie contro Cassino. Palestrina ha giocato una pallacanestro diligente che ha reso molto complicata la vita alla Cuore Basket Napoli. Ora si va nella capitale per una gara3 dal peso specifico elevatissimo per Napoli, perché rappresenta il primo match point per agguantare le finali di Montecatini; per i laziali invece sarà una partita da giocare all’ultimo sangue, una partita da ‘win or go home’ direbbero gli americani. Restate sintonizzati, il sogno prosegue !

Tabellino della gara:

Generazione Vincente Cuore Napoli Basket: Stefan Nikolic 24, Roberto Maggio 11 , Njegos Visnjic 11, Mattia Mastroianni 5, Andrea Barsanti 5, Domenico Marzaioli 5, Ferdinando Matrone 2, Alessio Ronconi 2, Andrea Murolo 0, Bruno Rappoccio 0.

Pallacanestro Palestrina: Riccardo Pederzini 18, Davide Serino 13, Nikolai Vangelov 11, Gianmarco Rossi 7, Luca Montanari 6, Filippo Gagliardo 3, Simone Rischia 0, Daniele Brenda 0, Dario Molinari 0, Mathias Drigo 0.