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Giugno e Luglio saranno i veri mesi decisivi: analisi di un "apparente controsenso"

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

sarri

Giugno e Luglio saranno i veri mesi decisivi per la prossima stagione. Sembra assurdo dirlo ora a campionato appena finito e con il mercato alle battute iniziali ma questo "apparente controsenso" ha un enorme fondo di verità.
Infatti, nonostante di partite ufficiali non ce ne saranno fino a metà Agosto, quando gli azzurri giocheranno l'andata del preliminare di Champions League, in questi mesi estivi sarà fondamentale agire su due aspetti: crescita dell'organico e sviluppo di una nuova mentalità. Se per il primo punto c'è da affidarsi esclusivamente alla capacità della società di individuare i tasselli utili a Sarri e al suo gioco consolidato, per il secondo ci sarà bisogno di ben altro. Per acquisire la giusta "forma mentis", indispensabile per raggiungere obiettivi importanti, purtroppo o per fortuna non servono i soldi. Servirà una maturazione da parte di tutti, ma davvero tutti. In primis quella della squadra partenopea che, avendo preso coscienza quest'anno della propria forza, dovrà farla fruttare nella prossima stagione limando i dettagli necessari.

Si passa poi alla indispensabile (e forse decisiva) crescita della tifoseria. Qualcuno potrebbe chiedersi, in maniera ingenua, cosa c'entrano i tifosi con i risultati della squadra. La risposta è quanto mai scontata. Davvero credete che l'ambiente attorno a questi giocatori non conti? Davvero siamo cosi sciocchi da credere che in una piazza calda e umorale come quella napoletana la squadra sia totalmente distaccata dal sentimento popolare? Assolutamente no. Qui la città vive di calcio, qui ogni tifoso diventa allenatore, dirigente o giornalista, qui ogni vittoria o sconfitta condizionano l'atteggiamento del pubblico in maniera drastica. È proprio questo, dunque, quello in cui deve crescere la tifoseria. La passione è sacrosanta, guai a non averne, ma l'umoralitá va gestita e controllata lasciando liberi di lavorare al meglio staff e giocatori.

Ma se al decisivo salto di qualità sono chiamati sia la squadra che la tifoseria, non lo è da meno la stampa locale. Fin troppe volte i contrasti interni a livello giornalistico (radio, televisione o carta stampata che sia) hanno inciso in maniera negativa sull'ambiente azzurro. Se si vuole davvero lottare per qualcosa di importante servirà una unità di intenti totale per sospingere la squadra di mister Sarri. Ad Agosto, quindi, quando la stagione sarà prematuramente cominciata, il processo di crescita generale di Napoli e del Napoli dovrà già essere necessariamente avviato per non incappare in una falsa partenza che pregiudicherebbe il raggiungimento dei risultati sperati. Saranno dunque i mesi estivi di preparazione alla prossima stagione ad essere paradossalmente quelli decisivi per iniziare a sperare in una stagione esaltante. Vedremo se questo salto di qualità generale ci sarà davvero ma nel frattempo sognare non costa nulla. "Fai della tua vita un sogno e del tuo sogno una realtà", Antoine de Saint-Exupéry aveva proprio ragione…