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Iniziative per smantellare la diffidenza in sanità, figlia di approssimazione e di pareri non qualificati

Scritto da Daniele Simonetti Il . Inserito in Succede a Napoli

vaccini

Questo articolo non potrebbe prendere forma se non dalle promettenti dichiarazioni rilasciate dal Dott. Silvestro Scotti, presidente dell'Ordine dei medici di Napoli, e pubblicate sul Quotidiano Sanità il 15 giugno.
Il dott. Scotti rivendica la volontà di passare dalla teoria alla pratica rendendo necessario informare i cittadini e formare i medici per fare della profilassi, resa obbligatoria per legge, definendo un percorso condiviso e una scelta consapevole in base alle evidenze scientifiche e ai benefici per la Salute pubblica. Questo è l’obiettivo delle iniziative messe in campo dall’Ordine dei Medici di Napoli. La grande novità riguarda uno sportello virtuale inaugurato dell’ente di autogoverno dei camici bianchi partenopei, un servizio di informazione per i cittadini che utilizzerà il sito web dell’Ordine (con domande e risposte predefinite) e i centri vaccinali dei distretti. “L’obiettivo – dice il presidente Silvestro Scotti - è consolidare il rapporto con scuole e famiglie facendo leva sul mondo delle associazioni e del volontariato per rispondere ai tanti dubbi, scetticismi e diffidenze alimentati dalla paura”. Non solo. Scotti annuncia anche che “almeno una volta a settimana” l'Omceo” (Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli) aprirà le porte anche per un accesso diretto dei rappresentanti del mondo della scuola e delle famiglie per spiegare, informare, fugare paure e dubbi. Si intende chiarire dubbi e sciogliere nodi e diffidenze che si sviluppano soprattutto sul web, figlie di approssimazione, pareri non qualificati e senza evidenze scientifiche.

Inoltre proprio a proposito dei vaccini, sono previste modifiche sul decreto dei vaccini. Sono 285 gli emendamenti e 10 gli ordini del giorno presentati in Commissione Sanità in Senato. Si prevedono in particolare tre modifiche: una riduzione molto significativa della multa per gli inadempienti, la sostanziale eliminazione (a parte casi eccezionali) della sanzione della perdita della patria potestà, e l’introduzione di un meccanismo di verifica periodica per dire quali sono le vaccinazioni da effettuare obbligatoriamente, e quali invece possono essere evitate. La commissione Bilancio dovrà ora esprimere le sue valutazioni e successivamente si passerà alle votazioni.