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Lettera dal carcere di un uomo non più tanto "liberato"

Scritto da Francesca Scarpato Il . Inserito in La Bufala

Ciao Al,

 

sono ancora io, Giggino, il sindaco di Napoli, ma questa volta ti scrivo e non comunico con te telematicamente (come la volta scorsa) a causa di una piccola disavventura che mi ha portato a soggiornare temporaneamente tra queste mura di Poggioreale (un po’ come te quando interpretasti il grande Tony Montana) ed il perché te lo spiego subito:

penso che tu abbia visto quando, pochi giorni fa, tutti i giornali riportavano una foto che mi ritraeva mentre facevo, fiero ed orgoglioso, col petto da fuori, il bagno in quelle “cristalline acque dalla qualità eccellente” della mia città. Ecco! Io volevo solo sponsorizzare la mia Mergellina e la sua “Mappatella Beach” in tutto il mondo e invece si è messa di traverso una certa Goletta Verde che sta dando certi numeri manco fosse un Bancolotto! Ma poi tu per caso sai chi fosse sta Goletta Verde? Perché io proprio non la conosco. Anzi, semmai dovessi avere informazioni, fammelo sapere anche perché mi dicono che io da qui non possa muovermi e che il mio soggiorno durerà assai, dal momento che io pensavo di portare a casa l’ennesimo grande risultato di questa amministrazione, seguendo il tuo esempio morale e civile ed invece mi accusano ingiustamente di aver dato un cattivo esempio ai miei amati concittadini esponendoli ad alcune malattie. Ma poi cosa vuoi che sia mai un po’ di epatite o un po’ di tifo (tifo, che poi io fino a poco fa ne conoscevo solo uno: quello dello ‘stadio’). Mah!

 

In attesa di una tua visita qui da me.

Ti saluto e ti abbraccio.