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Glob(e)al Shakespeare al teatro Bellini!

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

Bellini

Per il mese di Ottobre, il Teatro Bellini di Napoli propone un appuntamento unico: la messa in scena di sei opere di Shakespeare, in un allestimento particolare, che riproduce il Globe Theatre di Londra. Gli spettacoli intendono percorrere il sentiero della poetica shakespeariana, attraverso una costante alternanza tra bene e male.

Ciò che è caldo si fredda, ciò che è freddo si riscalda. È questo il sommo insegnamento di Eraclito: non si comprende dolore senza aver prima gioito, non si apprezza la gioia senza aver prima sofferto. In linguaggio artistico, non può esserci una tragedia senza commedia.

In questo solco si colloca la manifestazione Glob(e)al Shakespeare. Tre diversi spettacoli, ognuno composto di due opere scelte con cura tra quelle più significative del genio inglese. Nell’arco della stessa sera, lo spettatore assisterà ad una commedia ed ad una tragedia. Lo scopo della kermesse è proiettare Shakespeare oltre gli schemi più noti, così da rappresentarlo come un’unica anima artistica, dalle diverse sfaccettature.

L’operazione teatrale segue, pertanto, due direttive: una contenutistica ed una scenica. Quanto alla seconda, il Teatro Bellini sarà incredibilmente stravolto, fino a perdere la sua originaria conformazione, cui siamo abituati.

Si evoca il teatro elisabettiano seicentesco, con l’idea di abbattere le barriere spaziali tra spettatore ed attori, creando un coinvolgimento speciale. L’obiettivo manifesto dell’operazione è coinvolgere il pubblico, che diventa parte dell’accadimento teatrale.

Da un punto di vista contenutistico, le opere scelte sono eterogenee, per tematiche ed ambientazioni. La prima tornata rappresentativa è inscenata tra il 3 e l’8 Ottobre (con replica il 25); i capolavori scelti sono Racconto d’inverso ed Otello. Il primo affidato alla regia di Francesco Saponaro ed il secondo a quella di Giuseppe Miale di Mauro.

Tra il 10 ed il 15 Ottobre, con replica il 26, sono previsti Giulio Cesare. Uccidere il tiranno, sotto la regia di Andrea De Rosa, e Una commedia di errori, affidata a Emanuele Valenti. Tra il 17 ed il 22 dello stesso mese (con replica il 24) la kermesse propone gli ultimi due spettacoli: Tito (regia di Gabriele Russo) e Le allegre comari di Windsor (regia di Serena Sinigaglia).

Con la solita attenzione per giovani, il Teatro Bellini ha previsto diverse tipologie di biglietti. Oltre al ticket normale, sono previsti particolari formule per gli spettatori Under29, nonché altre riduzioni. Si prevede, inoltre, la possibilità di acquistare un carnè di spettacoli, così da assistere a tutte le opere.

In attesa dell’inizio della stagione teatrale in abbonamento, il teatro del centro storico si conferma come avamposto artistico della città di Napoli. Ciò per le diverse attività previste, per la scelta delle opere e, soprattutto, per l’idea di teatro che propone: sempre alla ricerca della migliore forma rappresentativa, che possa coinvolgere il pubblico. Viva il Teatro, viva Shakespeare!