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L’esame di avvocato tra costosi corsi intensivi e belle iniziative

Scritto da Andrea Amiranda Il . Inserito in Il Palazzo

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A Napoli l’esame di stato per diventare avvocati è una giungla: alle prime luci dell’alba migliaia di candidati si fiondano in code interminabili per accaparrarsi il tanto agognato posto a sedere. E quando la fatidica data dello scritto si avvicina la soluzione sembra sempre la stessa: il corso intensivo.

Una manna dal cielo si direbbe. Dopo mesi passati tra tribunale e giudice di pace, finalmente la possibilità di prepararsi in poco tempo e dare il tutto per tutto. Peccato però che ciò ha un prezzo, e nemmeno troppo basso: in molti casi infatti i corsi in questioni arrivano a chiedere somme astronomiche, che arrivano addirittura alle quattro cifre.

Pregievole da questo punto di vista l’iniziativa recentemente messa in piedi dai ragazzi dell’Unione Giovani Penalisti di Napoli, dell’Unione Giovani Civilisti e della Camera Penale Minorile. I gruppi in questione sono finalmente riusciti a dare vita ad un ciclo di incontri totalmente gratuito in vista dell’esame di abilitazione alla professione di avvocato totalmente gratuito. Le lezioni, che si terranno presso il Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli, hanno già registrato il boom di iscritti: si parla di circa 190 richieste di iscrizioni a fronte di una sala, la Girardi, dalla capienza massima di 70 persone. A tal proposito è stata richiesta al Consiglio dell’Ordine un’ulteriore sala proprio per garantire un’offerta gratuita ad un numero maggiore di praticanti avvocati.

Avvalendosi dell’esperienza di avvocati e magistrati, i corsi si concentrano in particolare sull’oggetto della prova scritta: la redazione di un parere e di un atto giudiziario. Ovviamente se da un lato si prendono in esame le tracce degli anni passati, da un altro si tenta di “indovinare” quelle di quest’anno. E se neppure questo dovesse bastare per superare la prova scritta, la statistica dei ricorsi al TAR (non esenti da spese) per la ricorrezione del compito parla da sé.