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GE.VI. Cuore Napoli Basket: arriva la scossa dal mercato

Scritto da Andrea Esposito Il . Inserito in Il Pallonetto

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Mercoledì è stato ufficializzato il tesseramento della ala grande/centro Melsahn Basabe (2.03 cm) molto atletico. Il Napoli sembra seguire con forte interesse anche la guardia ala classe 1998 Arturs Strautins. Ai saluti Vucic. Prossimo turno: trasferta sul campo di Tortona

La partenza 0-5 è un fardello da togliersi al più assolutamente. Il Cuore Napoli Basket ci prova tesserando un nuovo lungo, l'americano Melsahn Basabe. Il lungo classe 1992 con un passato in NCAA dove ha limato il suo gioco, e un centro molto veloce. Alto 2.03 fa dell'atletismo e della mobilità il suo punto forte. Dal 2010 al 2014 gioca con gli Hawkeyes dell'università di IOWA, dove fa vedere il suo gioco. Esperienze in Europa ad Anversa (2015), in Grecia con i Doxa Lefkadas (2016), a Sofia e in Polonia. Con le caratteristiche di Basabe il Coach Ponticiello cercherà di risolvere la sanguinosa emergenza sotto canestro e a rimbalzo. Limitare le emorragie di rimbalzi è fondamentale per imporsi in questo campionato di A2. Masabe può essere l'uomo giusto al posto giusto. Proprio per questo discorso, e per il rispetto del regolamento che permette il tesseramento di solo 2 stranieri, probabile il taglio di Hrvoje Vucic. Il lungo slavo non è riuscito ad imporsi nella città partenopea, il suo talento in attacco e la sua mano morbida non sono bastati per imporsi nella realtà complicata della A2. I problemi palesati in fase difensiva hanno spinto la società a scandagliare il mercato dei lunghi. Un peccato per quello che sembrava un amore, invece era un calesse.

Altro profilo fortemente seguito è l'ala piccola/guardia Arturs Strautins. Prospetto delle giovanili dell'Orlandina Basket è dotato di un tiro da 3 mortifero. Un under (quindi non occupa un posto da "straniero") dotato di un tiro minaccioso e rispettabile dalle difese avversarie può allungare le rotazioni nel pacchetto esterni in maniera significativa. Può giocare da 3 in un ottica di quintetto piccolo, insieme a Fioravanti e Nikolic può venir fuori un trio dal sicuro talento.

Tornando a parlare di campo, domenica c'è stato un evidente passo indietro rispetto alla trasferta precedente a Siena. Da ritrovare assolutamente la difesa e il pressing messo in mostra in Toscana. Curare i dettagli nei minuti chiave della partita è un obbligo. A tratti, soprattutto nel deludente ultimo quarto la squadra sembrava non saper cosa fare. Il coach dovrà lavorare sulla testa dei suoi ragazzi. Questo roster se entra in fiducia, se aumenta la stima e la fiducia nei propri mezzi ha tutte le carte in regola per salvarsi. Fioravanti e Mascolo si stanno confermando come ottimi giocatori in grado di dare un quid in più quando è in campo il secondo quintetto. Domenica la trasferta sarà sul campo di Tortona. Trasferta tutt'altro che semplice. In chiusura vorrei invitare più gente ad infuocare il PalaBarbuto. Questa squadra è una cenerentola che ha bisogno della spinta dei tifosi, domenica il palazzetto era lontano anni luce dalla bolgia dei Play-off del mese di maggio scorso. Non serve un teatro a questa squadra, serve un inferno da replicare ad ogni partita casalinga. Se vogliamo andare al teatro ci andiamo dopo la partita. It's not luck