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Cercola. Perchè abbiamo perso.

Scritto da Gruppo Democratico – PD Cercola Il . Inserito in A gamba tesa

Il 10 Giugno 2013 a Cercola, così come in altri 89 comuni campani, si è conclusa l'esperienza delle elezioni amministrative.
Qui, come in altri comuni vesuviani, abbiamo assistito ad una lotta "fratricida" tra due sinistre. Da un lato, la "coalizione dei Progressisti" (Centro Democratico, Movimento Democratico, Verdi, PSI, SEL), dall'altro il PD (PD, Cercola Città Solidale - Grillo Sindaco).
La lotta si è conclusa con la sconfitta del PD e la vittoria dei Progressisti (3745 a 3073).
L'analisi della nostra sconfitta, deve partire dalla coraggiosa scelta effettuata a priori dal segretario Cacciola e dal candidato sindaco Grillo.
Negli ultimi 5 anni nel PD Cercolese si era venuto a creare un clima irrespirabile, fatto di cricche e personalismi, che aveva immobilizzato qualsiasi attività di crescita interna al Partito.
Agostino (Cacciola) e Salvatore (Grillo) hanno deciso di recidere questo legame con il passato, chiedendo al vecchio gruppo dirigente di "fare un passo di lato" e dare spazio alle tanti giovani professionalità presenti sul territorio.
Di tutta risposta, molti degli ex-amministratori degli ultimi anni, ricordati più per il fallimentare registro delle loro amministrazioni che per una florida vena politica, sono riusciti a "coalizzarsi" (anche con amministratori ed ex amministratori del centrodestra) e creare un gruppo trincerato dietro forti interessi particolari ed economici.
Il popolo cercolese chiedeva cambiamento, soprattutto dopo gli sfaceli degli anni di amministrazione di centrodestra, conclusi con un anno di commissariamento del Comune, ed il PD, anche in questo, ha provato ad essere all’avanguardia.
Tuttavia, l’analisi politica del risultato, ci dice che noi del PD non siamo riusciti a rappresentare con la dovuta forza quell’idea riformista e progressista che il PD può e deve essere soprattutto nelle realtà locali.
La differenza, in termini di voti, maturata tra noi e la coalizione dei Progressisti, soprattutto nell’area di Caravita (frazione spesso “dimenticata” del comune cercolese), ci dice che il lavoro da fare per migliorare è tanto e che la presenza sul territorio deve essere più marcata e più riconoscibile.
La strada, come sempre, è in salita. Bisogna che il PD Cercolese rinasca da questa sconfitta e lavori come sa per riuscire ancora una volta a rappresentare quel faro di legalità che è sempre stato.
Noi ci saremo.