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GE.VI. Cuore Napoli Basket: non si sa più vincere!

Scritto da Andrea Esposito Il . Inserito in Il Pallonetto

Basket napoli

Domenica pomeriggio al PalaBianchini di Latina i ragazzi di Coach Bartocci giocano bene per tre quarti. Il parziale di 26-12 dell’ultimo periodo condanna i partenopei alla sconfitta, l’ottava consecutiva.

Analizzando la partita di domenica si nota subito il peso specifico di giocare con due stranieri in roster. Passare dai 54 punti contro la Leonis dell’ultima partita agli 80 messi a referto contro Latina è un passo avanti. Thomas, che è ancora in fase di rodaggio dopo i tanti mesi lontano dal parquet, assicura in cabina di regia esperienza ed una certa “attenzione difensiva” data dal suo pericoloso tiro da lontano e in più permette a Bruno Mascolo di rifiatare; Turner ha subito spazzato via le critiche sul suo peso forma sfoderando una prestazione da 20 punti conditi da 6 assist e 6 rimbalzi. Dopo tante partite giocate al limite del presentabile, domenica finalmente si è vista una squadra. Purtroppo le condizioni di classifica non permettono di accontentarsi di vedere una squadra, ora serve una squadra che inizi a vincere. Forse si è intrapresa la strada giusta, con un po' di ritardo, ma sembra essere la volta buona. Purtroppo bisogna aumentare il ritmo perché il gruppetto di tre squadre che fino a qualche partita fa precedeva Napoli in classifica ora è formato da una sola

compagine: la Virtus Roma. Treviglio grazie al mercato che gli ha portato Tony Easley e l’esperienza e la classe di Tommy Marino ha allungato, la Leonis con i suoi americani (Deloach ha messo a referto una straordinaria tripla-doppia nell’ultimo turno) è oggettivamente di un gradino superiore.

Il mercato è agli sgoccioli, finalmente. Presto si tornerà a pensare solo ed esclusivamente al campo, forse c’è solo il tempo di tesserare un lungo Under (anche per ovviare ai problemi fisici di Mastroianni, assente domenica per un problema alla caviglia). Tornare a concentrarsi può fare solo del bene a questo gruppo che è stato completamente ristrutturato, partendo dal coach e arrivando alle principali bocca da fuoco.

Domenica al palazzetto arriva la MenSana Siena, forse la sliding door del girone d’andata. Brucia ancora tanto quella sconfitta, per i modi con cui è arrivata. Puntando forte sul grande ex, Turner, Napoli cercherà di togliersi un “sassolone” dalla scarpa. Siena è reduce da un buon momento: ha perso con onore contro Casale Monferrato, poi ha inanellato due vittorie consecutive contro Agrigento e Trapani (segnando di media 87 punti nelle ultime due vittorie). In questo modo la squadra di patron Bagatta (si proprio lui, ex voce di Sportitalia e ora voce della NFL per Mediaset Premium) ha migliorato la classifica: ora i biancoverdi hanno ora un record di 7 vinte e 10 perse.

Senza giri di parole, quella di domenica è una gara da vincere assolutamente. Di tempo già se ne è perso troppo, ora bisogna iniziare a correre e bisogna iniziare dalle partite casalinghe. Le altre squadre della zona bassa della classifica hanno dato tante occasioni a Napoli di rientrare, ora è arrivato il momento di iniziare ad aprire questi regali. Domenica il PalaBarbuto deve tornare ad essere quella cornice di pubblico caloroso, quella bolgia che sostiene la squadra. Solo con l’aiuto della gente questa squadra può credere nell’impresa.

#ITSNOTLUCK
FOTO VENOSA