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Oscar Di Maio riporta la tradizione in Teatro

Scritto da Mariano Paolozzi Il . Inserito in Teatro

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Oscar Di Maio riporta la tradizione comica e popolare in scena. Oggi debutta al Teatro Totò, nel cuore di Napoli, con 'Nu bambeniello e tre Sam Giuseppe di Gaetano di Maio fino al 25 Febbraio.
La commedia, in passato, fu di Luisa Conte, Nino Taranto, Ugo D’Alessio, Pietro De Vico e tanti altri grandissimi interpreti di quella stagione forse irripetibile. Dalla fine degli anni ’70, per tutti gli anni ’80 e parte degli anni 90 la Compagnia Stabile della Conte, con Gaetano Di Maio commediografo misero in fila una seria sconfinata di successi.

Tornando alla commedia, il testo è rivisitato e più snello, oltre ad essere adeguato ai tampi di oggi. Ma nel complesso, il lavoro rispetta l’originale e l’idea di fondo con cui è stata scritta.

La forza comica forte, ma il divertimento si unisce alla riflessione sociale. Si volge attorno alla figura della giovanissima Carmelina, interpretata da Marzia Di Maio, la mamma Lionora, interpretata da Alessandra Borrelli, e il papà Pasquale, Oscar Di Maio. Sono una famiglia di un piccolo paesino vicino Napoli, e Carmelina, spinta dalla mamma ma non dal papà, per uscire dal mondo addormentato e angusto della provincia, decide di andare a Roma, a Cinecittà per sbancare il lunario ma, anche, seguendo il miraggio del successo e della fama. Si ritroverà invece a girare uno squallido film hard. Quando in paese la cosa si scopre, è facile immaginare la serie di equivoci comici che s'intrecciano con i risvolti drammatici.

Ma oggi la sfida non è soltanto saper far ridere, cosa affatto scontata. Ma riaffermare una tradizione teatrale seria, rigorosa, in un mondo teatrale completamente cambiato. Anzi in una Napoli, in un’Italia in una società totalmente diversa. La sfida è sapersi misurare col passato, innovando, parlando ad un pubblico nuovo e antico.
Nella commedia ‘Nu Bambeniello e tre San Giuseppe vive tutta la tradizione della famiglia Di Maio, che ha scritto e scrive tutt’ora pagine importanti del teatro italiano e napoletano. Nell’800 il capostipite Crescenzo Di Maio scrisse assiduamente per la compagnia di Federico Stella, con cui di fatto fondò il teatro San Ferdinando. I figli Gaspare e Oscar si dedicarono alla sceneggiata. Il secondo fu prima commediografo della compagnia Cafiero – Fumo e poi della sua stessa compagnia. I figli di Oscar furono quasi tutti attori o commediografi: Maria Di Maio fu attrice drammatica e cantante, Olimpia Di Maio attrice comica popolarissima. Oltre ad aver solcato tutti i palcoscenici di Napoli e molti d’Italia, per diversi anni lavorò insieme a Massimo Troisi. Gaetano Di Maio fu commediografo del Teatro Sannazaro per la compagni di Luisa Conte, che rilanciarono la piccola bomboniera di Chiaia ridando lustro ad una tradizione che sembrava smarrita. Da qui, a Oscar e a ‘Nu Bambeniello e tre San Giuseppe, sulle cui gambe continua a camminare una storia intera.