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GE.VI. Cuore Napoli Basket: quanti rimpianti

Scritto da Andrea Esposito Il . Inserito in Il Pallonetto

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Ennesima occasione per accorciare la classifica buttata via. Partita molto tirata, gravi le assenze di Nikolic e Matroianni. Turner sbaglia il tiro decisivo dopo una partita molto solida.

Quest’anno la Ge.Vi Cuore Napoli Basket ha sprecato una miriade di occasioni per riaprire il discorso classifica, domenica in casa contro Tortona l’ennesima. Partita giocata sul filo dell’equilibrio. Primi due quarti finiti in parità, il terzo a favore dei padroni di casa e l’ultimo deciso a favore degli ospiti da un tiro sulla sirena purtroppo sbagliato da Elston Turner (autore di una partita quasi perfetta, ben coadiuvato da Thomas che ha messo a referto punti importanti nei momenti cruciali). Questa settimana è semplicemente la settimana della vita: c’è da preparare la trasferta verità di domenica al PalaTiziano contro la Virtus Roma. Vincere domenica significa accorciare a 4 i punti di distacco ed alimentare il fuoco della speranza. Questa squadra con l’arrivo di coach Bartocci e della coppia Turner-Thomas ha abbandonato le sembianze di squadra molle e remissiva, che in trasferta prendeva 90 punti di media ed in casa si scioglieva alle prime difficoltà. Ora si lotta, si difende e cerca di aiutarsi reciprocamente. Le ultime sconfitte sono arrivate sempre negli ultimi minuti, sintomo di una tenuta mentale da rivedere certamente, ma anche di una voglia di provarci che prima non era così evidente. Le ultime prestazioni fanno aumentare ancora i rimpianti, avere una squadra così dal mese di settembre e non da fine gennaio poteva voler significare avere qualche punto in più. Purtroppo con i “se” ed i “ma” non si va da nessuna parte, è inutile piangere sul latte versato. Bisogna cercare di guardare avanti forti delle prestazioni fatte nell’ultimo periodo. Anche la Virtus Roma non è reduce da un periodo brillantissimo (5 sconfitte nelle ultime 6 partite) arriva a questo scontro con un vantaggio comunque rassicurante, +6. Per i capitolini vincere significherebbe mandare Napoli con un piede e mezzo in B, e sperare di arrivare ai playout con meno pressione. Nella partita d’andata fu Napoli ad importi sul parquet casalingo, conquistando la prima vittoria stagionale. Fu una partita caratterizzata da uno strappo di Napoli nel secondo quarto che ha permesso ai ragazzi dell’allora coach Ponticiello di arrivare all’ultimo periodo con un consistente vantaggio. Vantaggio gettato alle ortiche per colpa dell’immancabile black-out partenopeo che permise a Roma di farsi sotto prepotentemente, per fortuna dei Napoletani Kerry Carter decise che quella partita si doveva vincere e con una tripla da 9 metri taglio le gambe ai giallo-rossi assicurandosi la prima W stagionale.

Ora quella Napoli non esiste più, Napoli è una squadra completamente diversa. Diversa sulla panchina, diversa in campo e nella mentalità. Sperando nel recupero delle ali Nikolic (secondo violino della squadra offensivamente) e Mastroianni (prezioso nella metà campo difensiva) Napoli deve preparare una partita senza domani, una partita da “win or go home” per dirla alla americana. Dopo aver conquistato la prima vittoria in casa nel precedente confronto del girone d’andata, perché non si potrebbe replicare conquistando la prima W in trasferta nel girone di ritorno?

#ITSNOTLUCK

Foto Venosa