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Stasera la partita di ritorno in Germania: esito scontato o possibile sorpresa?

Scritto da Simone Santacroce Il . Inserito in Il Pallonetto

napoli lipsia

Abbiamo ancora tutti negli occhi la partita dell'andata dei Sedicesimi di Finale di Europa League al San Paolo. Quella è stata per certi versi una debacle ampiamente pronosticabile, anche se nessuno pensava ad un pesante 1-3 casalingo che pregiudica adesso quasi sicuramente il passaggio del turno agli azzurri.
Poco male direbbe qualcuno, meglio concentrarsi sul campionato. Questo è il pensiero che da giorni circola tra i tifosi partenopei che, avendo ormai capito anche tramite le parole di giocatori e allenatore le vere intenzioni della società, non ripone quasi nessuna speranza nella incredibile rimonta in casa del Lipsia. D'altra parte quest'ultimo scenario ci pare quantomeno surreale viste le condizioni di punteggio e quelle climatiche (si vocifera di un possibile -9°). Se a queste aggiungiamo anche il probabile uso massiccio delle seconde linee risulta quanto mai semplice trarre delle conclusioni: forse anche in maniera inconscia,ma alla squadra dell'Europa League non interessa poi cosi tanto. Certo le sorprese nella vita come nel calcio sono sempre dietro l'angolo e una partita almeno degna di questo nome sarebbe gradita per evitare un'altra brutta figura a livello europeo,ma la testa sarà probabilmente già rivolta alla insidiosa trasferta di Cagliari prevista Lunedi sera. Direbbe il buon Machiavelli "il fine giustifica i mezzi", ed essendo i mezzi del Napoli non sufficienti (anche a causa dei diversi infortuni) per affrontare in egual modo due competizioni assieme è anche giusto farsi due conti e decidere di puntare tutto sul campionato dove la possibilità di vincere c'è ed è reale. Un all-in rischioso se vogliamo, ma d'altra parte chi non risica non rosica e solo a fine stagione potremo dire se sarà stata la scelta giusta o meno. Ma attenzione, guai a giudicare la stagione degli azzurri fallimentare in caso di arrivo al secondo posto in Serie A. Signori siamo davanti ad un campionato anomalo che si potrebbe paragonare solo alla Liga Spagnola di qualche anno fa con Barcellona e Real Madrid punto a punto distaccate di molteplici punti dalle altre. In Italia quest'anno non avremo Blancos e Blaugrana ma Juventus e Napoli stanno dando vita ad un duello senza precedenti all'interno del Campionato Italiano. Basti pensare che se entrambe le squadre dovessero mantenere questi ritmi potrebbero non bastare 100 punti per vincere lo Scudetto, un qualcosa di surreale insomma eppure non è uno scenario così improbabile da immaginare. Definireste fallimentare nel caso la stagione di una squadra che è riuscita a sfiorare o addirittura superare quota 100 punti in campionato? Io credo proprio di no. Anzi, a prescindere dal come andrà a finire questa stagione, vanno fatti i più sentiti complimenti al Napoli per aver regalato ai napoletani e all'Italia intera un campionato vero e non uno fantoccio come sta accadendo negli altri paesi europei. C'è da essere orgogliosi e fieri del lavoro che stanno svolgendo i nostri ragazzi assieme a Mister Sarri e, per le emozioni che ci stanno facendo vivere ad ogni partita, questo scudetto lo meriterebbero ad honorem. Certo anche quello vinto sul campo (ma non alla maniera bianconera) non ci dispiacerebbe poi cosi tanto. La fame di vittoria è tanta qui a Napoli e dopo ventotto anni di digiuno sarebbe anche giunta l'ora di tornare a festeggiare un qualcosa che i ragazzi della mia generazione non hanno avuto ancora mai l'onore e la fortuna di vedere. Passo dopo passo, partita dopo partita, continuiamo tutti a sostenere la squadra e aiutiamoli a realizzare quel sogno che ormai da troppo da queste parti è riposto in un cassetto.