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Interpretazioni politiche

Scritto da Ernesto Nocera Il . Inserito in Il Palazzo

di maio

Secondo me, enfatizzare il ruolo del reddito di cittadinanza nell'interpretare il successo dei 5S è un errore. Tutti i miei corrispondenti di FB simpatizzanti con quel movimento, parecchi, sono persone che, fortunatamente hanno una posizione dignitosa se non ottima.
Bisogna dunque tenere conto della rabbia politica che c'è dietro e lo scontento dell'opinione pubblica verso ciò che viene interpretano come vecchio. Questo governo ha fatto cose ottime sia sul piano dell'assistenza sociale sia su quello, più efficace, dello sviluppo del Paese e senza il quale non si va da nessuna parte.

Ricordo, ad esempio, la creazione delle Zone economiche speciali, la determinazione dei costi standard del TPL, misura fondamentale per il suo rilancio, il finanziamento per lo start- up di aziende agricole dirette da giovani, che in Campania ha avuto un buon successo creando occupazione di alta qualità ed altre consimili a basso impatto mediatico ma ad alto effetto sostanziale. Un poco per la complessità, un po’ per l'incapacità comunicativa, tali ottime iniziative non hanno avuto impatto sull'orientamento dei cittadini. Una campagna tutta basata sulle urla e non sulle argomentazioni. Bisognerà pur fare la storia della lunga campagna di delegittimazione delle istituzioni rappresentative e sulla relatività del concetto di democrazia interna dei movimenti politici.

Il leaderismo (il contrario della democrazia) è diventato il peccato della politica italiana. Il PD non si è sottratto all'errore col culto di Matteo, leader maximo.

Il caso dei 5stelle è emblematico. Non hanno sedi fisse, si contattano solo in rete e quelli attivi sul WEB sono, relativamente, pochissimi. Eppure hanno fatto una grande manifestazione a Roma a Montecitorio. Lasciatelo dire ad uno del mestiere: portare migliaia di persone a Roma con tonnellate di bandiere, cartelli e gadget uguali in quantità industriali richiede una fortissima struttura organizzativa centrale. Di spontaneo c'è solo il contributo dei volontari (se c'è stato).

Per il resto: organizzazione centrale ferrea. Chi la gestisce? Il WEB? Non facciano ridere. I contatti con le ditte produttrici del materiale chi li ha presi? E con i pullman? Chi ha gestito la lunga rete di contatti? Chi ha pagato di fatto i contratti d'affitto per i pullman? Per carità, ammirazione per un lavoro ben fatto. Ma non parlino di spontaneità per piacere. Abbiano rispetto dell'intelligenza altrui. .

Io sono per il guardare con interesse a questo movimento politico, approfondire la ragioni di un sostegno che viene anche da ex elettori di sinistra. Come li recuperiamo? Tollerando i capricci di Matteo o dando mandato pieno a Martina, uomo giovane (38 anni) e in gamba? La vita continua e la speranza in un mondo più giusto è più che mai viva e necessaria. Basta far capire a tutti che assumerà nuove forme che le giovani generazioni dovranno trovare.

Come eravamo belli noi a trent'anni è pura nostalgia. Apprezzabile come sentimento ma assolutamente inutile sul piano politico. Trovare gli strumenti per interpretare il

sostegno a un movimento che, qualche giorno prima delle elezioni aveva un tasso di sfiducia dei SUOI elettori del 61% ( statistiche ufficiali) ( Lega 64%, PD 39%), non è un fenomeno inspiegabile. É un fenomeno di cui, ad ora, abbiamo una conoscenza sommaria sia delle origini sia della sua influenza sui risultati elettorali. Non esistono fenomeni inspiegabili. Ci sono solo fenomeni di cui non abbiamo chiare le ragioni. Per ora.