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Primavera di Bagnoli: una festa per i bambini nella vecchia area NATO

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Succede a Napoli

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Mancano pochi giorni alla Primavera di Bagnoli, evento fortemente voluto dalla Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (FBNAI), che vede l’entusiastica partecipazione di oltre 60 organizzazioni del terzo settore attive a Napoli e in Campania.
Sono tante, dunque, le energie positive che si sono messe in gioco per prendere parte ad un momento storico per Bagnoli e per le aree limitrofe, che vuole sancire la riapertura al territorio dell’area del Collegio “Costanzo Ciano”, sulla collina di San Laise, che ha ospitato fino a qualche anno fa il quartier generale della NATO per l’Europa del Sud, una vera e propria città nella città, rimasta a lungo blindata ed inaccessibile.

La Primavera di Bagnoli sarà una due giorni durante la quale il Parco della Conoscenza e del Tempo Libero si aprirà al territorio per festeggiare la primavera. Bagnoli è considerata strategica per lo sviluppo dell’area occidentale di Napoli e, con la festa della primavera, la FBNAI intende dare un segnale forte che non a caso viene dal mondo delle associazioni da sempre in prima linea nei quartieri di Napoli e dintorni dove il disagio giovanile è più marcato che altrove, disagio da ridurre laddove possibile, secondo la mission della stessa FBNAI.

Con la Primavera di Bagnoli, il pomeriggio di sabato 5 maggio e la mattina di domenica 6 maggio, i bambini dai 5 ai 14 anni potranno partecipare gratuitamente a laboratori ludici, ricreativi, culturali, musicali e di animazione teatrale, nonché ad attività sportive. Una tavola rotonda con rappresentanti del Comune di Napoli, della Regione Campania e di alcune associazioni, infine, concluderà la giornata del 5 maggio.

Maria Patrizia Stasi, eletta a novembre Presidente della FBNAI, ha espresso la convinzione che «con l’aiuto di tutti questo luogo tornerà a vivere. Vogliamo fortissimamente restituire alla città uno spazio capace di arricchire il tessuto urbano, anche se per il momento limitatamente a strade e piazze, in attesa dell’adeguamento degli edifici. La nostra Fondazione è orgogliosa di questa iniziativa, soprattutto perché la risposta del mondo dell’Associazionismo è fortissima. Tutti i partecipanti sono qui non per chiedere, ma per offrire qualcosa: è entusiasmante la loro voglia di esserci, di abitare i nostri luoghi. E per noi è una emozione ed una gioia grandissima».

Questo evento aperto alla cittadinanza, che in tanti auspicano sia il primo di una lunga serie, potrebbe segnare il nuovo corso nella vita dell’area ma anche della FBNAI, nell’attesa che il Comune di Napoli approvi il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) e che l’area che ospitava il vecchio Collegio “Costanzo Ciano” trovi una sua definitiva vocazione. Infatti, la FBNAI traeva circa il 70% delle sue entrate dall’affitto del complesso alla NATO, grazie alle quali la FBNAI offriva assistenza ai minori in condizioni di disagio sociale, familiare ed economico, assistenza andata riducendosi nel corso degli ultimi anni a causa dell’esaurimento progressivo delle risorse finanziarie accantonate, a scapito di migliaia di bambini in tutta la regione Campania.