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Intervista ad Antonio Borriello, candidato per il centrosinistra alle elzioni comunali di San Giuseppe Vesuviano

Scritto da Nello De Crescenzo Il . Inserito in Succede a Napoli

anto borriello

In occasione delle prossime elezioni comunali, che si terranno il 10 giugno in numerosi comuni della provincia di Napoli e della regione Campania, oggi intervistiamo uno dei protagonisti della prossima tornata elettorale: Antonio Borriello, 35 anni, agente generale di assicurazione, candidato sindaco di una coalizione civica, che tiene insieme numerose realtà sociali e politiche locali, dal Collettivo Vocenueva, alla lista libera San Giuseppe, fino al PD locale, passando per numerose associazioni del volontariato e del mondo dello sport.

Dunque Antonio, parlaci un po' della tua esperienza politica.
Certo, sono consigliere di opposizione uscente, una opposizione svolta in maniera solida e costruttiva, per il bene della città.
La mia passione politica nasce nei movimenti studenteschi, nelle formazioni giovanili della sinistra, ma si consolida in particolare nel mondo dell’associazionismo civico, con questa fantastica realtà che è il Collettivo Vocenueva, nato nel 2006, che è un ottimo esempio di passione ed entusiasmo civico messi al servizio dell’interesse della realtà di San Giuseppe.

Vedo che nella vostra coalizione c’è anche il Pd insieme ad altre liste civiche.
Sì, diciamo che questa coalizione si è formata con lo scopo di riunire tutte le realtà civiche e di partito, le associazioni attive sul territorio, nel mondo dello sport, del benessere sociale della cultura in una sola forza associativa che vuole rappresentare tante persone piene di entusiasmo e voglia di mettersi in gioco per il bene di San Giuseppe.
Abbiamo l’ambizione di rompere gli schemi tradizionali, di andare anche un po' oltre le dinamiche partitiche, per rimettere al centro del dibattito politico gli interessi dei cittadini e la necessità di una buona amministrazione. Insomma, di mettere il nostro comune al primo posto, come afferma anche il nostro slogan.

Contro si troverà ben tre ex sindaci e tutti di centrodestra.
Sì ma siamo pronti a fare del nostro meglio, per cercare di andare oltre la gestione politica delle precedenti amministrazioni che non hanno saputo risolvere le emergenze cittadine né sono state in grado di valorizzare il merito e le capacità delle tante eccellenze in ambito imprenditoriale e non, di cui questa città è piena. Vogliamo apportare un salutare e decisivo cambiamento per il bene della nostra terra e nell’interesse di ogni singolo cittadino.

Ma quali sono queste emergenze e come credete di poter dare questa svolta?
L’attuale amministrazione uscente, guidata dal sindaco Catapano, si ripresenta ai cittadini con un’opera quasi di restauro di una giunta che non è stata in grado di risolvere alcun tipo di problema né ha migliorato le condizioni di questa città.
Mi riferisco alla viabilità bloccata, alla deficitaria edilizia scolastica, con i plessi scolastici che necessitano di lavori di manutenzione pubblica urgenti e che non sono stati effettuati fino ad ora, per non parlare della totale assenza di spazi pubblici per i giovani, con una biblioteca comunale inagibile e la grave assenza di un piano regolatore.
Abbiamo una emergenza ambientale rappresentata dalla vasca del Pianillo e da una raccolta differenziata che nelle periferie è inadeguata e degradante. Non abbiamo ancora un piano urbanistico e l’isola ecologica dopo ingenti spese economiche, più che raddoppiate rispetto ai costi inizialmente preventivati da questa giunta, oggi non ha nemmeno un impianto elettrico in linea con gli standard richiesti, Noi vogliamo affrontare con decisione tutte queste problematiche.

E come intendete procedere?
Abbiamo già individuato e valutato i costi di una operazione di alleggerimento del traffico cittadino e di collegamenti più efficiente tra i trasporti commerciali. C’è bisogno di un’area di interscambio logistico per le merci, che liberi i trasporti sulle strade centrali e abbiamo già in mente dei validi progetti che esporrò ai miei compaesani, ma ora non te ne parlo.

Come mai?
Potrebbero copiarci.

Allora va bene, parlami degli altri progetti.
Vogliamo investire in favore delle famiglie, con particolari convenzioni commerciali da destinare alle famiglie per l’acquisto dei prodotti essenziali per neonati e bambini.
Realizzare un forte investimento per la cultura e gli spazi di aggregazione dei giovani, con una biblioteca che finalmente possa davvero funzionare, perché non è possibile che la giunta uscente, che è stata tra le più giovani, abbia speso per la biblioteca comunale appena poche migliaia di euro.
Allora io preferirei qualche migliaia di euro in meno per le luminarie e più fondi per le biblioteche dove poter studiare per tutta la giornata, oltre ad investire per la sicurezza dei bambini nelle scuole, con la ristrutturazione di tutti i plessi scolastici che ne hanno bisogno.
Dobbiamo creare un sistema efficiente, per valorizzare al meglio le eccellenze commerciali e del mondo del lavoro presenti in questa città.

Vedo che avete ottimi e ambiziosi progetti e la cosa vi fa davvero onore, ma se ora avessi di fronte un tuo concittadino, cosa gli diresti per convincerlo della bontà di queste idee?
Molto semplicemente gli direi che se per lui questo Paese non ha problemi, se ritiene che San Giuseppe sia amministrato con efficienza e cura, se pensa che non ci sia nulla da dover migliorare, allora voti per chi ci ha governato fino ad ora.
Ma se crede invece che ci sia bisogno di un forte cambiamento, di rimettere al primo posto San Giuseppe, riportandolo ai livelli e alla svolta decisiva che merita, allora deve votare me e la mia coalizione, perché solo così sarà possibile questa svolta.