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Al Suor Orsola primo centro di ricerca internazionale del Mediterraneo

Scritto da Antonio Zapelli Il . Inserito in Succede a Napoli

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Estrapolare dal suo tempo, diffondere e capire come poter attualizzare il grande lascito culturale di Francesco Saverio Nitti: un pensiero politico e filosofico ricco di implicazioni di carattere educativo, che ha evidenziato la centralità del sapere pedagogico e della formazione per la fondazione di società aperte e pluraliste, per la formazione dell'individuo come cittadino dotato di ethos.
È nato a Napoli con questo ambizioso obiettivo di carattere scientifico e culturale il Centro Internazionale di Ricerca Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo, dedicato al grande statista lucano, presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia e tra i membri più illustri dell’Assemblea Costituente della Repubblica Italiana.

L’idea è dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, la più antica Università libera italiana che da oltre cento anni è il centro di eccellenza internazionale per la formazione, la pedagogia e le scienze umane tutte. Il Suor Orsola ha avuto la capacità di radunare attorno al Centro di Ricerca dedicato a Nitti già sette prestigiose università internazionali: sei tra le più importanti università del Mediterraneo (gli atenei spagnoli di Alicante, Ávila, Siviglia e Valladolid, l’Università greca della Tracia e l’Università portoghese di Evora) e l’Università Metropolitana di Puerto Rico. “L’obiettivo di questo nuovo Centro di Ricerca – come sottolineato dal prof. Sirignano, ordinario di Pedagogia generale al Suor Orsola Benincasa e Delegato del Rettore al LifeLongLearning, oltre che presidente del cdlm in Scienze della formazione primaria – è quello di individuare le tante ‘pedagogie sommerse’ presenti in ambito internazionale, con particolare riferimento al Mediterraneo: modelli, esperienze e testimonianze sommerse, appunto, dall’oblio cui sono state relegate per la loro sostanziale dimensione critica, legata a fasi storiche in cui più forte è stato il dissenso e nel contempo la speranza nei cambiamenti più o meno radicali dei sistemi vigenti”.

La lotta contro l’analfabetismo, le indagini sul campo, gli interventi in Parlamento, le proposte di legge, la forte vocazione europeista e la strenua lotta per l’affermazione dei valori di libertà e democrazia che rappresentano i pilastri della vita e dell’impegno di Francesco Saverio Nitti saranno la bussola dell’attività del Centro di Ricerca a lui dedicato con l’obiettivo, come evidenzia Sirignano, di “insegnare alle giovani generazioni ed a quanti intendono impegnarsi nelle istituzioni pubbliche che l’Europa è prima di ogni cosa un grande modello culturale che affonda le sue radici nelle culture Mediterraneo”.