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Vino e libri a Secondigliano, venerdì secondo evento con Marco Aragno

Scritto da Angela Pascale Il . Inserito in Letteratura

marco aragno

Nell’ambito della rassegna “Vino e Libri a Secondigliano”, venerdì 16 novembre dalle 18.30 presso l’enoteca Passaro al Corso Secondigliano 219 l’associazione Larsec ha organizzato la presentazione del libro “Cancellare la città” di Marco Aragno.

La morte di un bambino rom legata ad un editore e politico di estrema destra, la terra dei fuochi, l’asse mediano a fare quasi da filo conduttore tra roghi tossici, fake news e camorra.

Dentro “Cancellare la città” di Marco Aragno c’è dentro molta cronaca dell’area nord di Napoli, riletta però in chiave distopica, con un protagonista, un giornalista, che è l’esatto contrario di Giancarlo Siani e che, invece di diffondere la verità, si occupa di difendere le bugie.
Il legame tra letteratura e vino esiste da sempre ed è più forte che mai. E poi, cosa c'è di meglio che iniziare il weekend parlando di una storia ambientata nell'area nord di Napoli?
Formula aperitivo: presentazione libro più calice di vino e buffet a soli 6 euro.

I posti sono limitati per garantire la massima godibilità dell'evento a tutti gli ospiti. Per informazioni o prenotazioni è possibile mandare un messaggio alla pagina Facebook dell’associazione “Larsec – Secondigliano” oppure contattare sempre su Facebook l'enoteca Passaro.

vino e libri a secondigliano locandina secondo evento

Trama

Napoli. Una serie di misteriosi incendi illumina la notte, dentro una Terra dei Fuochi che somiglia a un triangolo delle Bermuda, tra Ubik e Dark City: mentre la città svanisce un pezzo dopo l'altro, una ragazza viene stuprata e uccisa. Secondo un giornale di destra, sono stati gli zingari. Per rappresaglia, alcuni residenti danno fuoco al campo rom e nel rogo muore un bambino di dodici anni. Un giornalista, Marco Aragno, finisce indagato per aver scritto la bufala: è l'inizio di un intreccio tra politica, opinione pubblica e camorra che lo porterà sull'orlo della follia, pur di difendere la sua menzogna, mentre lo spettro del bambino lo tormenta come la cosa più reale che esista.

Autore

Marco Aragno (1986), è nato in Provincia di Napoli. Nel 2008 ha vinto il terzo premio (sez. inedita) al “Premio Internazionale Mario Luzi”. Suoi testi sono apparsi su “Poeti e Poesia”, sulla rivista “Italian Poetry Review” e su alcuni blog (absolutePoetry, Poetarum Silva). Nel 2010 ha pubblicato la sua opera prima (Zugunruhe, Lietocolle. Secondo premio al “Premio Beppe Manfredi – Opera Prima” 2012). Suoi testi sono stati tradotti in spagnolo da P. L. Carballo sulla rivista ‘Fragmenta num. II’. È giornalista pubblicista presso Abbiabbé. Si occupa di cultura ed opinione.

 

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