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Alessandro Gassmann dirige “Fronte del Porto” di Elia Kazan - In scena al Teatro Bellini dal 6 al 25 Novembre

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Teatro

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Dal Nord-America al Sud-Italia, da New York alla Napoli post-terremoto dell’80: Alessandro Gassmann porta in scena uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, quel magnifico “Fronte del Porto” - del maestro Elia Kazan - uscito nel 1954 con Marlon Brando nel ruolo del protagonista Terry Malloy, in una di quelle mitologiche performance che lo hanno consacrato per sempre all’Olimpo della Settima Arte.

Questo immenso capolavoro del cinema, che ricevette ben 12 nomination agli Oscar del 1955 – vincendone 8, tra cui la statuetta per il Miglior Film – e che fu pensato e creato da Elia Kazan con la sceneggiatura di Budd Schulberg, non è altro che la versione cinematografica di una serie di articoli riguardanti numerosi delitti e scontri tra gang rivali nel porto di New York che avevano fatto vincere il premio Pulitzer a Malcom Johnson nel 1951 e nel 1953 il regista Kazan, sfruttando la sua passata esperienza di lavoratore di porto, girò la pellicola tra le banchine del porto di Hoboken (cittadina costiera del New Jersey nonché famigerato luogo di nascita di Frank Sinatra) che era controllato da violentissime gang rivali e dove veniva impedito di lavorare agli scaricatori che non versavano tangenti ai boss addetti al reclutamento.

Un’abbacinante storia corale di abusi e soprusi, di violenza e di lotta per la libertà e la dignità, viene trasposta con immenso successo nella Napoli post-terremoto dell’80 in un vibrante e commovente adattamento teatrale diretto da Alessandro Gassmann e firmato da Enrico Ianniello che sono partiti non solo dal già citato capolavoro cinematografico del 1954 ma anche dall’adattamento teatrale che fu realizzato in seguito dall'autore britannico Steven Berkoff.

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La magnifica regia di Gassmann – accompagnata dall’incalzante e trascinante colonna sonora composta da Pivio & Aldo De Scalzi e dall’adattamento elegantemente ristrutturato da Ianniello - regala al pubblico un’opera appassionate ed estremamente viscerale, dalle atmosfere epicamente cinematografiche ed intensamente rabbiose, cupe e ricche di suspense, interpretata dal bravissimo Daniele Russo - attore partenopeo in stato di grazia, nuovamente diretto da Gassmann dopo il grande successo della trasposizione teatrale di “Qualcuno volò sul nido del Cuculo” - che ri-anima e re-incarna il ruolo che fu di Marlon Brando e che guida un nutrito cast di 12 attori altrettanto straordinari tra cui la menzione speciale va all’intensa interpretazione di ‘Bufalo’ del giovane Vincenzo Esposito – nativo di S. Giorgio a Cremano, patria di Massimo Troisi - nonché alla magnetica performance di Ernesto Lama nei panni del cattivissimo villain Giggino Compare.

L’autore Enrico Ianniello ci spiega, inoltre, il perché della scelta di trasportare la narrazione dalla cupa New York post-bellica degli anni ’50 alla tanto affascinante quanto malavitosa Napoli degli anni ’80: “Era un’epoca in cui la città stava cambiando pelle nella sua organizzazione criminale. Erano gli anni del terremoto e della Camorra di Raffaele Cutolo; erano anni in cui il porto e le sue immense banchine erano sempre più al centro di interessi tanto legali quanto illegali. Purtroppo non è stato necessario inventarsi nulla per restituire credibilmente le storie di caporalato, soprusi e gestione violenta del mercato del lavoro in quello specchio della città che è il nostro ‘Fronte del Porto’”.

Il regista Alessandro Gassmann poi ci spiega che “Si è voluto fortemente ricostruire la vita di Napoli, del suo porto e dei suoi operai in quei tristissimi anni anche attaccandosi in tutto e per tutto alla lingua, ai suoni e rumori e profumi di questa spettacolare e spietata città di quel periodo. In questo momento poi, ed in questo paese soprattutto, non c’era storia più urgente da raccontare se non quella narrata in ‘Fronte del Porto’. Com’era già capitato per ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo', la scelta è ricaduta su di un testo ed in particolare su di una tematica che mi coinvolgono sempre più profondamente: una comunità di onesti lavoratori sottopagati e vessati dalla malavita organizzata, che trova attraverso il coraggio di un uomo la forza di rialzare la testa e fare un passo verso la legalità, la giustizia e la libertà.”

Grazie al successo di quest’entusiasmante, godibilissima e riuscitissima trasposizione teatrale, a cui il pubblico regala uno scroscio di applausi e lacrime ad ogni rappresentazione sold out, e grazie anche e soprattutto alle altre opere con la città di Napoli come sfondo – tra cui la bellissima serie tv de “I Bastardi di Pizzofalcone” e l’imminente messa in scena de “Il Silenzio Grande”, sempre di Maurizio De Giovanni – la giunta partenopea guidata dal sindaco Luigi De Magistris ha deliberato che Alessandro Gassmann – il quale ha già comunicato la notizia sul suo account ufficiale Twitter - verrà insignito della cittadinanza onoraria di Napoli in una cerimonia ufficiale che si terrà il prossimo 17 dicembre: “All’attore, regista, conduttore, doppiatore, sempre più impegnato in ruoli che coinvolgono la nostra Città, viene conferita la cittadinanza onoraria quale pubblico attestato dei sentimenti di amicizia, stima, ammirazione ed affetto della città di Napoli.”

FRONTE DEL PORTO (On The Waterfront) di Elia Kazan, Budd Schulberg & Stan Silverman;

traduzione e adattamento di Enrico Ianniello;

In Scena al Teatro Bellini – Napoli, dal 6 al 25 Novembre 2018.

regia e scene di Alessandro Gassmann;

musiche di Pivio & Aldo De Scalzi;

prodotto da Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini e Teatro Stabile di Catania;

Personaggi ed interpreti (in ordine di apparizione) Daniele Russo - Francesco Gargiulo Edoardo Sorgente - Carluccio il Galantuomo Antimo Casertano - Michelone Sergio Del Prete - Avvocato Agnelli/Ispettore De Stefano Biagio Musella - Peppe Caruso/Tommaso/Gennaro Vincenzo Esposito - Bufalo Daniele Marino - Scialatiello Pierluigi Tortora - Luciano/Angioletto/Totore Francesca De Nicolais - Erica Caruso Bruno Tràmice - Mario Caruso Orlando Cinque - Don Bartolomeo Ernesto Lama - Giggino Compare.