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Essere avvocati a Napoli: tornerà mai l’età dell’oro?

Scritto da Andrea Amiranda Il . Inserito in Funiculì, funicolà

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C’è stato un tempo in cui nel capoluogo partenopeo il titolo di avvocato rappresentava motivo di grande vanto e, quasi sempre, sinonimo di ricchezza. Ad oggi, nel 2018 ciò può dirsi del tutto superato?

Innanzitutto, al l’Avvocato con la a maiuscola si sta sempre più affiancando un’altra figura, e cioè colui che possiede il titolo di avvocato ma, vista la svalutazione del mondo forense, esercita la professione esclusivamente presso gli uffici giudiziari del Giudice di Pace. Innanzi a quest’organo (che a Napoli è dislocato alla Caserma Garibaldi in via Foria) finiscono tutte quelle cause “bagatellari” (tamponamenti, danni da buche stradali, guasti alla linea, ecc.) che, in sé considerate, sviliscono non poco la nobile arte forense.

Ci sono poi i praticanti, quasi sempre non retribuiti a causa di una legge professionale che non prevede un vero compenso per la loro attività, i quali, motivati dalla voglia di apprendimento, sono disposti a soddisfare ogni richiesta del proprio dominus (che molto spesso non si limita alla redazione di un atto, ma si sostanzia soprattutto nei cosiddetti “adempimenti”): ecco allora che li vedi girare per le cancellerie e gli uffici più disparati, con uno sguardo assente che nasconde il rimpianto di aver speso, in passato, forse troppo sudore sui manuali universitari.

Se queste sono le figure che “dominano” la scena degli uffici giudiziari, un’altra categoria che sicuramente sta contribuendo allo svilimento della professione di avvocato è rappresentata proprio dal cliente. E infatti sono sempre più i clienti che quasi si meravigliano quando l’avvocato gli richiede un compenso per la propria attività di consulenza.

Alla luce di queste considerazioni, oggi ci troviamo di fronte ad uno scenario complesso, in cui “le fette della torta” si riducono sempre più e pochissimo spazio è lasciato agli emergenti. In questo scenario molti decidono di cambiare vita. L’età dell’oro che si è respirata negli anni ’70-’80 sembra sempre più lontana.