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Edmondo Cirielli, l'esperienza politica per una linea costante di ideali

Scritto da Valentina Esposito Il .

edmondo cirielli deputato

L'ambiente politico è sempre mutevole e principi come coerenza e ideali sono sempre poco presenzi rispetto ai profili politici storici che ci hanno accompagnato nella prima repubblica.

Questo cambiamento e variabilità a sempre più allontanato le persone dal fenomeno politico e quindi centro destra e sinistra sono diventate delle direzioni poco determinate.

La situazione scolorita e senza fazioni distinte, ha causato un forte astensionismo e allontanamento dalla politica e dagli ideali che di base professano le varie parti.

Ci sono però ancora dei personaggi di spicco che si impegnano affinché la posizione politica, basata sull'ideale e sull'impegno e la linea ideologica siano ancora al centro dell'attività politica.

Come ci racconta l'articolo pubblicato oggi su laprimapagina.it Un politico di lungo corso che fa di questi elementi una bandiera di coerenza è Edmondo Cirielli, nato a Nocera Inferiore il 22 Maggio del 1964, una vera e propria "bandiera" del suo gruppo politico, prima Alleanza Nazionale e dopo, oggi, Fratelli d'Italia.

Cirielli da sempre è fedele alla linea politica ed alle ideologie di base della sua parte politica ed alle tradizioni che porta con sé.

Il percorso professionale di Edmondo Cirielli passa da una famiglia da sempre nell'Esercito Italiano, avendo frequentato l'accademia Militare di Modena, e con il Fratello impegnato nei Carabinieri. Anche lui è stato Colonnello dell'arma dei Carabinieri, e laureato in Scienze Politiche con ulteriore laurea specialistica in scienze della scurezza Interna ed Esterna. La sua storia lo ha portato ad essere un simbolo dei valori della Patria, della Sicurezza, della fedeltà e del rispetto delle regole.

Grosso è l'impegno politico in Campania, grazie alla sua attività ha ricevuto grossa fiducia da parte dei suoi concittadini. Consigliere Regionale campano nel 1995, e di nuovo successivamente nel 2000.

Nel 2001 è vice capo gruppo di Alleanza Nazionale, eletto alla Camera dei Deputati, e membro della commissione Giustizia ed Affari Esteri.

Nel 2005 è stato promotore della legge ora Ex-Cirielli, relativa alla prescrizione dei reati, da cui si è dissociato per i cambiamenti apportati dal Parlamento e ai quali lui non era in linea.

Il suo legame con il territorio campano è stato sottolineato successivamente anche con la nomina ad assessore al territorio nel 2006 per il comune di Nocera Superiore.

Nella Legislatura successiva ha ancora confermato la sua presenza alla Camera, ed è stato Segretario della Commissione Giustizia. Ancora rieletto nel 2008 a sottolineare la sua presenza di lungo corso nel Governo Italiano.

Ha mantenuto la carica e la presenza nel Parlamento, pur ottenendo la presenza nel Parlamento Europeo, scegliendo di rimanere in Italia come attività politica.

Nel 2009 è stato eletto il presidente della Provincia di Salerno. Nel 2013 conferma la sua presenza parlamentare alle elezioni della diciassettesima legislatura, ottenendo la nomina di Segretario di Presidenza.

A Salerno è stato anche presidente Provinciale di Alleanza Nazionale, e nel 2018 alla presidenza della direzione Nazionale di Fratelli d'Italia.

Dal 2018 è questore della Camera dei Deputati, confermando ulteriormente la sua presenza in parlamento.

La sua coerenza, e linearità, nonché l'esperienza maturata, lo vogliono come candidato Governatore per la Campania, da parte degli esponenti della Destra Campana, alle elezioni del 2020. Sempre più fermamente sostenitore della crescita dei partiti sovranisti in Italia, partiti legati al nazionalismo e alla patria, perché allineati con la storia e perché sostengono battaglie legate ai cittadini, rappresenta con orgoglio la destra sociale, così come Fratelli d'Italia a suo dire, ed è al lavoro per portare il centrodestra a governare in Campania per sostituire le forze politiche che nella regione hanno lavorato non benissimo in questi ultimi anni.