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La personale di Matteo Bultrini: Breathless

Scritto da Francesca Ciampa Il . Inserito in Mostre

Matteo Bultrini BREATHLESS Spazio NEA Napoli 845x321

Fino al prossimo 30 Ottobre sarà possibile visitare, gratuitamente, la personale di Matteo Bultrini, presso Spazio NEA a Via Santa Maria di Costantinopoli 53. L’evento intitolato "Breathless”, raccoglierà una serie di inediti, di medio e grande formato, del pittore realizzati appositamente per l’occasione: si tratta di acrilici su tela e mdf (tecnica mista e combustione).

Per l’evento si ringrazia il collezionista Ernesto Esposito per il supporto alla realizzazione di questa esposizione.
Matteo Bultrini, classe 1979, è un pittore astratto che trae la sua ispirazione dai grandi maestri contemporanei e moderni come Rauschenberg, Burri, Pollock e Modigliani. Il suo linguaggio è definito dalla volontà di non rappresentare immagini ma di utilizzare il colore in modo espressivo e sapiente.

Un altro elemento che connota il suo stile è la scelta dei materiali come l’MDF, dei materiali di riuso o di scarto, che sono spesso il supporto base alle opere. Fino a giungere all’uso di tecniche sperimentali come la combustione delle plastiche oppure alle creazioni istintive e introspettive.

L’uso del colore è l’atto protagonista delle opere di Matteo Bultrini: attraverso l’uso delle tonalità più adeguate cerca di restituire i percorsi interiori umani più profondi, il colore diventa così un veicolo emozionale mediante il quale vengono restituite al fruitore gli specchi delle proprie debolezze, della memoria e delle sensazione più intense.

Il coloro, ma soprattutto le sue qualità, determinano l’impatto emotivo ricercato dall’artista: una sfumatura corposa e intensa, a tratti primitiva nella sua forza energica. Il colore diventa simbolo dell’energia presente in ognuno di noi che si libera attraverso l’elaborazione di Matteo Bultrini di elementi non definiti che mirano alla rappresentazione astratta.

Il titolo della personale è la traduzione fedele del significato letterale “senza respiro” ed è proprio questo l’intento dell’artista. La volontà di lasciare col fiato sospeso suscitando le emozioni più disparate ma ugualmente intense.

Questi 30 nuovi lavori realizzati tutti d’un fiato, rappresentano il leggiadro sospiro di chi è mosso dalla volontà di emozionare come un sogno o un eterea realtà che tra il misticismo interiore e la serenità dell’anima trova concretezza in questa pittura.

Questa matrice psicanalista nasce dalle letture di Nietzsche e Freud che lo hanno influenzato e diretto verso un’indagine personale del senso dell’esistenza e della parte più emotiva e irrazionale dell’essere umano.